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Il Centro Pedagogico "Paideia"
 Sempre maggiore è la domanda educativa e formativa proveniente dalle famiglie, dalla scuola, dalle istituzioni, domanda spesso insoddisfatta per mancanza di agenzie professionali specializzate in tal settore.
Il Centro “Paideia” rappresenta ormai da anni un punto di riferimento fondamentale per offrire una risposta a tale richiesta mettendo a disposizione una pluriennale esperienza nell’ambito educativo/formativo insieme con la certezza e la passione di chi crede in una nuova Paideia.
È un centro specializzato in servizi educativi e formativi nel quale poter discutere e confrontarsi sull’educazione, fare e vivere l’educazione, promuovere e diffondere educazione in completa osmosi con il territorio locale.
Tutto ciò attraverso una pluralità di interventi che vanno dalla consulenza pedagogica e/o counseling al laboratorio di formazione, dalla realizzazione di conferenze e seminari alla ricerca in ambito educativo.
Il Centro Pedagogico “Paideia” si rivolge a tutti coloro che operano nel campo educativo/formativo, a livello professionale e non, i quali desiderano un confronto e un sostegno sia personale sia tecnico per migliorare il proprio agire quotidiano.
In secondo luogo, si rivolge a chiunque desideri rafforzare il proprio ben-essere individuale e relazionale attraverso percorsi di counseling e/o laboratori di formazione.
In terzo luogo, soprattutto nell’attività extra moenia, esso si rivolge sia a tutti gli Enti educativi (asili nido, scuole di ogni ordine e grado, comunità residenziali, ludoteche, centri pedagogico-educativi etc.) con funzioni di supporto tecnico in ordine alla progettazione e/o supervisione pedagogico-educativa o di formazione permanente, sia alle aziende interessate alla gestione e valorizzazione delle risorse umane.
Fondazione e direzione
Il Centro Pedagogico “Paideia” è stato ideato e fondato nel 2001 dal Dott./Prof. Gerardo Magro, Pedagogista Counselor, Docente Incaricato presso l’Università degli Studi di Bari – Facoltà di Scienze della Formazione, il quale ne è l’attuale Dirigente.
La decennale esperienza maturata nell’ambito della formazione rivolta ad un ampio ventaglio di categorie professionali (docenti, genitori, educatori, medici etc.), insieme con quella afferente la progettazione, la supervisione e la consulenza pedagogico-educativa, nonché il permanente lavoro di ricerca in campo educativo ( v.curriculum) sono confluiti all’interno di un Centro specializzato in tali settori di intervento attorno al quale, negli anni successivi, si è formato uno staff di professionisti di elevata qualità e serietà professionale.
Il Dott./Prof. Gerardo Magro è attualmente docente presso il Master interuniversitario di I° livello organizzato dall’Università di Bari (“Problematiche socio-sanitarie della popolazione”) e responsabile del settore tossicodipendenze in seno all’Agenzia Pedagogica Europea.
Oltre a numerosi articoli su riviste specializzate, ha pubblicato Stress e burnout (in collaborazione), Carocci, Roma, 1999; Genitori senza stress, Angeli, Milano, 2002; La comunità per tossicodipendenti. Un progetto pedagogico, Angeli, Milano, 2004; Tossicodipendenza: “malattia” d’amore? (a cura di), Angeli, Milano, 2004; La comunicazione efficace, Angeli, Milano, 2007.
Convenzioni/tirocini
Dal 2004 il Centro Pedagogico “Paideia” è convenzionato con l’Università degli Studi di Bari – Facoltà di Scienze della Formazione, per lo svolgimento delle attività di tirocinio esterno a favore dei laureandi iscritti al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione, Curricolo in Esperti dei Processi Formativi. La ricettività è di n. 1 posto.
In seguito all’estensione del Centro “Paideia” in altri territori regionali, tra cui la città di Lecce, dal 2007 è stata avviata la convenzione con l’Università degli Studi del Salento per lo svolgimento dell’attività di tirocinio esterno a favore dei laureandi iscritti al Corso di Laurea in Esperti dei processi formativi, della medesima Università, presso la sede salentina. La ricettività è di n. 1 posto.
Inoltre, presso il Centro Pedagogico “Paideia” è possibile svolgere il praticantato professionale di 800 ore a favore dei pedagogisti iscritti all’ANPE (Associazione Nazionale Pedagogisti) al fine di sostenere l’esame di ammissione nell’albo interno della stessa Associazione.
Infine, tutti i corsi di formazione realizzati in loco e nelle sedi decentrate del Centro Pedagogico “Paideia” sono validi come credito formativo per l’Università degli Studi di Bari e l’Università del Salento.
Progetto Fixo
Dal 2007 il Centro Pedagogico “Paideia” è convenzionato con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bari per la realizzazione del Progetto Fixo.
Tale progetto, promosso dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale in collaborazione con l’Università, permette a laureandi che abbiano concordato la tesi di laurea e a laureati da non più di 18 mesi, di svolgere tre mesi di stage formativo-esperienziale (rinnovabili per il medesimo periodo) presso il Centro “Paideia” avvalendosi di una retribuzione pari a 200 euro lordi mensili.
La ricettività è di n. 1 posto.
Sedi decentrate
La professionalità spesa durante questi anni, insieme con la serietà e credibilità professionale, ha consentito al Centro “Paideia” di estendere le sue attività in sedi decentrate presso altre zone del territorio.
Attualmente, il Centro “Paideia” è presente a:
> Santeramo in Colle (BA) presso la Ludoteca “Il trenino”, Via Dei Gracchi 11-19.
> Lecce presso il “Centro per la Promozione della Persona Umana” dell’Associazione C.N.I.S., via Salvatore Panareo 2.
> Ruvo di Puglia presso l’Associazione Culturale “Tra il dire e il fare” via D’Abignenti, 7.
Progettazione
Da anni istituzioni scolastiche, enti locali, associazioni di volontariato, cooperative sociali e altri enti che operano nell’ambito educativo sono chiamati a progettare tutta una serie di interventi interni o rivolti al territorio esterno e, laddove tali strutture non possiedono professionalità interne, hanno la necessità di rivolgersi a professionisti in ordine alla progettazione.
Il Centro Pedagogico “Paideia”, quindi, è impegnato da tempo nel lavoro di supporto nei confronti di qualsiasi ente richiedente l’elaborazione di progetti P.O.N., P.O.R., Piani di zona, apertura di asili nido, ludoteche, centri pedagogico-educativi, etc.
Supervisione pedagogico-educativa
Seppur ancora in via di definizione in merito ai suoi peculiari significati e alle metodologie applicative, la supervisione pedagogico-educativa ha conosciuto in questi anni un notevole incremento. Da tempo utilizzata in ambito aziendale e in contesti extraeducativi come supervisione organizzativa o del collettivo, la supervisione pedagogico-educativa è in progressivo aumento all’interno delle multiformi strutture operanti nell’ambito educativo.
Il Centro Pedagogico “Paideia”, a tale riguardo, è pienamente impegnato nell’attività e di sensibilizzazione e di realizzazione e di ricerca relativamente a significati, finalità e metodologie della supervisione pedagogico-educativa.
In quanto occasione privilegiata di riflessione, confronto, ricerca di strategie, la supervisione pedagogico-educativa si pone come momento indispensabile per (ri)orientare costantemente la struttura educativa interessata in modo da mantenere la rotta secondo le principali categorie pedagogiche.
La supervisione pedagogico-educativa, pertanto, si realizza attraverso incontri sistematici della durata di circa 3 ore, durante i quali l’équipe educativa, facilitata dal pedagogista, rafforza la coesione di gruppo, riflette sulla propria attività professionale e individua strategie e percorsi di soluzione dei casi particolari.
La supervisione pedagogico-educativa può essere richiesta da qualsiasi ente di natura educativa: asili nido, scuole dell’infanzia, scuole di ogni ordine e grado, comunità per minori, comunità per tossicodipendenti, ludoteche, centri pedagogico-educativi, etc.
Consulenza pedagogica
Sempre più pressante emerge nella società contemporanea, soprattutto da parte di chi ricopre ruoli in ambito educativo (genitori, insegnanti, educatori etc.) la richiesta di sostegno ed indicazioni concrete per realizzare efficaci percorsi formativi.
Nella maggior parte dei casi i genitori, primi e significativi responsabili dell’educazione dei propri figli, si sentono soli e smarriti nell’affrontare le innume-revoli insidie che il rapporto educativo comporta.
Lo stesso aiuto della famiglia di origine o di altre persone vicine, spesso non risulta essere efficace e produttivo perché troppo generico o legato semplicemente alle testimonianze personali. In tal caso, l’aiuto di un esperto, quale il Pedagogista, specializzato in problematiche educative afferenti ogni fascia di età, favorisce un percorso educativo sereno ed equilibrato attraverso un preciso e rispettoso accompagnamento delle figure genitoriali e/o dell’intero nucleo familiare.
La consulenza pedagogica, pertanto, è un percorso di formazione rivolto principalmente a genitori responsabili che desiderino un supporto tecnico nel complesso lavoro educativo affinché ogni intervento sia adeguatamente progettato e calibrato in maniera personalizzata ed efficace.
Condotta attraverso una frequenza sistematica (settimanale, quindicinale o, al massimo, mensile), secondo la specificità delle situazioni, ogni incontro (della durata di circa un’ora) aiuta il genitore a riflettere sul proprio stile educativo ed individuare concrete strategie di intervento.
Counseling
Di fronte a difficoltà esistenziali, eventi improvvisi o situazioni problematiche, non poche volte si avverte l’esigenza di fermarsi a riflettere per organizzare una analisi accurata ed elaborare strategie di azione. Spesso, però, la problematicità della situazione richiede l’aiuto di un esperto che accompagni il cliente nel lavoro di analisi ed elaborazione personalizzata.
Il counseling, pertanto, rappresenta un percorso di autoesplorazione interiore attraverso il quale il soggetto viene supportato, secondo una metodologia non direttiva, nella conoscenza e presa di coscienza dei principali nodi problematici in modo da poter individuare e definire strategie adeguate di soluzione.
Il Centro “Paideia” svolge da anni attività di counseling cui si rivolgono persone di tutte le età (giovani, adulti, anziani) singolarmente o in coppia.
Il percorso di counseling si svolge secondo una frequenza sistematica (settimanale o quindicinale). Ogni incontro ha la durata di circa 1 ora.
Formazione
L’attività di formazione promossa dal Centro Pedagogico “Paideia” si presenta piuttosto complessa e variegata, distinguendosi attraverso una formazione in loco ed una extra moenia rivolta, a sua volta, a scuole, enti educativi (asili nido, ludoteche, centri pedagogico-educativi, comunità etc.), aziende, associazioni, cooperative sociali e così via.
In tal caso, alcuni percorsi formativi risultano trasversali mentre altri si specificano secondo la struttura di riferimento.
Dott. Gerardo Magro | scarica il profilo in pdf
Il Dott./Prof. Magro Gerardo (laureato in Pedagogia ed in Filosofia presso l’Ateneo di Bari; perfezionato in Psicoterapia Familiare e Relazionale e specializzato in Counseling Rogersiano e Biosistemico), è docente a contratto di Pedagogia della devianza e della marginalità presso l’Università degli Studi di Bari – Facoltà di Scienze della Formazione; docente presso il Master interuniversitario di I° livello organizzato dall’Università di Bari in “Esperto in problematiche socio-sanitarie della popolazione”; svolge attività libero-professionale come: Pedagogista Counselor, Formatore docenti, Formatore aziendale, Supervisore; è fondatore e direttore del Centro Pedagogico “Paideia” (Progettazione, formazione, supervisone, counseling); è responsabile del settore tossicodipendenze in seno all’Agenzia Pedagogica Europea.
• Da oltre un decennio si occupa di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado a livello locale e nazionale (Docenza in qualità di esperto sul tema La sindrome del burnout negli insegnanti, in seno al corso di aggiornamento tenutosi presso la Scuola Elementare “D.Morea” in Alberobello (BA) in data 3/6/1996; Docenza e conduzione del Corso di Aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado organizzato dall’AIMC -sezione di Putignano (BA) (approvazione del Provveditorato agli Studi di Bari) sul tema La sindrome del burnout negli insegnanti: lo stress nella situazione di lavoro, tenutosi in Putignano (BA) dal 24 Febbraio al 24 Marzo 1997 per complessive 20 ore Docenza in qualità di esperto in seno al Corso di Aggiornamento tenutosi presso il 2° Circolo Didattico “S.Francesco D’Assisi” in Santeramo in Colle (BA) sul tema L’azione educativa nella scuola elementare: le difficoltà dell’insegnante e i problemi del bambino, per complessive 12 ore, in data 17-23-25 Giugno 1997; Docenza e conduzione del Corso di Formazione intensivo per insegnanti di scuola elementare e materna sul tema Sindrome del burnout negli insegnanti svoltosi presso la Scuola Elementare “T.Olivelli” di Mortara (PV) nei giorni 3-4 Settembre 1997 per complessive 10 ore; Docenza e conduzione del Corso di Aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado organizzato dall’AIMC -sezione di Putignano (BA) (approvazione del Provveditorato agli Studi di Bari) sul tema La sindrome del burnout negli insegnanti: lo stress nella situazione di lavoro, tenutosi in Putignano (BA) dal 2 Marzo al 6 Aprile 1998 per complessive 18 ore; Docenza e conduzione del Corso di Aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado organizzato dall’AIMC -sezione di Putignano (BA) (approvazione del Provveditorato agli Studi di Bari) sul tema La sindrome del burnout negli insegnanti: lo stress nella situazione di lavoro, tenutosi in Santeramo in Colle (BA) dal 17 Aprile al 22 Maggio 1998 per complessive 18 ore; Docenza e conduzione del Corso di Formazione intensivo (2° livello) per insegnanti di scuola elementare e materna sul tema Stress e burnout negli insegnanti: dalla teoria alla pratica Strategie operative per affrontare in modo più sereno la propria vita professionale svoltosi presso la Scuola Elementare “T.Olivelli” di Mortara (PV) nei giorni 3-4-5 Settembre 1998 per complessive 20 ore; Docenza e conduzione del Corso di Formazione in servizio per insegnanti di scuola elementare e materna sul tema “La relazionalità: caratteristica professionale del docente in rapporto con lo stress e il burnout negli insegnanti” dal 22 Ottobre al 19 Novembre 1998 per un totale di 27 ore presso il I° Circolo Didattico in Polignano (BA); Docenza e conduzione del Corso di Aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado organizzato dall’AIMC - sezione di Putignano (BA) (approvazione del Provveditorato agli Studi di Bari) sul tema “Prepotenze e bullismo a scuola Prevenzione e tecniche educative” tenutosi in Putignano (BA) dal 8 Gennaio-2 Febbraio 1999 per un totale di 15 ore; Docenza e conduzione del Corso di Aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado organizzato dall’AIMC - sezione di Putignano (BA) (approvazione del Provveditorato agli Studi di Teramo) sul tema La sindrome del burnout negli insegnanti: lo stress nella situazione di lavoro, tenutosi in Colonnella (Te) dal 17 Aprile all’8 Maggio 1999 per complessive 20 ore; Docenza e conduzione del Corso di Aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado sul tema “La sindrome del burnout negli insegnanti: lo stress nella situazione di lavoro” presso il Comune di Colonnella (TE) per complessive 20 ore. Docenza e conduzione del 2° Corso di Formazione in servizio per insegnanti di scuola elementare e materna sul tema “La relazionalità: caratteristica professionale del docente in rapporto con lo stress e il burnout negli insegnanti” dal 29 Aprile al 4 Maggio 1999 per un totale di 8 ore presso il I° Circolo Didattico in Polignano (BA); Docenza e conduzione del 3° Corso di Formazione in servizio per insegnanti di scuola elementare e materna sul tema “La relazionalità: caratteristica professionale del docente in rapporto con lo stress e il burnout negli insegnanti. Dalla teoria alla pratica (secondo livello)” dal 4 Novembre al 14 Dicembre 1999 per un totale di 36 ore presso il I° Circolo Didattico in Polignano (BA); Docenza e conduzione nel giorno 26 Maggio 2000 del Corso di formazione per insegnanti sul tema “La sindrome del burnout negli insegnanti. Lo stress nella situazione di lavoro” presso l’Istituto Tecnico “Sfraffa” - Crema; Docenza e conduzione del 4° Corso di Formazione in servizio per insegnanti di scuola elementare e materna sul tema “La relazionalità: caratteristica professionale del docente in rapporto con lo stress e il burnout negli insegnanti. Dalla pratica al mettere in pratica (terzo livello)” dal 5 Dicembre 2000 al 1 Febbraio 2001 per un totale di 32 ore presso il I° Circolo Didattico in Polignano (BA etc.); di progettazione pedagogico-educativa (elaborazione del progetto di recupero e reinserimento di tossicodipendenti (Progetto “Albatros”) approvato dalla Regione Puglia (quota regionale Fondo Nazionale per la lotta alla droga) con deliberazione n.9350 del 17/12/1997; elaborazione del progetto educativo dell’asilo comunale del comune di Pugnano (BA) per conto della cooperativa sociale ‘Proposta’ con relativa aggiudicazione della gara di appalto per un valore di lire quattro miliardi; elaborazione del progetto esecutivo “La luna storta” (Legge 285/97) del comune di Pugnano (BA) per conto del Gruppo d’incontro “San Pietro Piturno” (Putignano (BA) con relativa aggiudicazione della gara di appalto per un valore di lire novataquattromilioni; elaborazione del progetto di prevenzione primaria della tossicodipendenza (Progetto “Pegaso”) approvato dalla Regione Puglia (quota regionale Fondo Nazionale per la lotta alla droga) con deliberazione Gennaio 2006; elaborazione del progetto di sensibilizzazione e prevenzione delle tossicodipendenze afferente l’area delle dipendenze patologiche dei Paini di Zona dell’ambito territoriale di Putignano (BA) con relativa aggiudicazione della gara di appalto per un valore di cinquantacinquemilaeuro.) di attivita’ di superivsione pedagogico-educativa (supervisione tecnico-scientifica del progetto ‘Peter Pan’ (1° anno) per conto della cooperativa sociale “Crescere Insieme” sita nel Comune di Giogia del Colle per complessive n. 15 ore nei mesi di Agosto-Settembre 1999; supervisione del Progetto di Recupero/reinserimento per tossicodipendenti (Progetto “Albatros”) per il periodo Dicembre 1997-Giugno 1999, approvato dalla Regione Puglia (quota regionale Fondo Nazionale per la lotta alla droga) con deliberazione n.9350 del 17/12/1997; supervisione tecnico-scientifica del progetto “Airone” (1° anno) per conto della cooperativa sociale “Crescere Insieme” sita nel Comune di Gioia del Colle per complessive n. 24 ore da Ottobre 1999 a Giugno 2000; supervisione tecnico-scientifica del progetto ‘Peter Pan’ (2° anno) per conto della cooperativa sociale “Crescere Insieme” sita nel Comune di Gioia del Colle per complessive n. 15 ore nei mesi di Agosto-Settembre 2000; supervisione tecnico-scientifica del progetto “Airone” (2° anno) per conto della cooperativa sociale “Crescere Insieme” sita nel Comune di Gioia del Colle per complessive n. 20 ore da Ottobre 2000 a Giugno 2001; supervisione pedagogico-educativa dell’Asilo Nido “La casa sull’albero” per conto della cooperativa “Loris” sita nel comune di Gioia del Colle (BA) nel periodo maggio-settembre 2005; supervisione pedagogico-educativa dell’Asilo Nido “Arcobaleno” sito nel comune di Cellino San Marco (BR) dal 2004 in poi; supervisione tecnico-scientifica del progetto “Pegaso” per conto dell’Associazione Famiglie “San Filippo Neri” per l’aiuto ai tossicodipendenti (Putignano – BA) dal 2006) di docenze in corsi di formazione per genitori (Docenza in qualità di esperto in seno al Progetto Genitori tenutosi presso la Scuole Media Statale “G. Parini” in Putignano (BA) in data 2/4/1996 e 18/4/1996; Docenza in qualità di esperto in seno al Progetto Genitori “Essere Genitori oggi” tenutosi presso la Scuola Elementare “G.Minzele” in Putignano (BA)dalll’8 Maggio al 29 Maggio 1997; Docenza e conduzione del Corso per genitori e figli tenutosi presso la Parrocchia Maria SS. del Carmine dal 5 Aprile al 10 Maggio 1997 per un numero di 4 incontri; Progettazione e coordinamento del 1°-2° - 3° e 4° Corso di formazione per genitori e figli dal tema “I nostri figli pre-adolescenti” (dal 1997 in poi); Progettazione e conduzione del 1° livello del Laboratorio di formazione per genitori “Genitori OK” (1999); Docenza nell’ambito del Progetto Genitori presso la Scuola Elementare “Morea” (Alberobello - BA) del corso di formazione per genitori sul tema “Ben-essere in famiglia” da Ottobre a Dicembre 1998 per un totale di 14 ore; Docenza nell’ambito del Progetto Genitori presso la Scuola Media Statale “Stefano da Putignano” (Putignano - BA) del corso di formazione per genitori sul tema “La comunicazione in famiglia” da Dicembre a Gennaio 1998 per un totale di 15 ore; Docenza nell’ambito del corso di formazione per genitori organizzato dal Comune di Santeramo in Colle (BA) da gennaio a febbraio 1999 per complessive 8 ore; docenza in seno al Corso di formazione per genitori promosso dall’Associazione di Volontariato “L’Aquilone” in Santeramo in Colle (BA) per complessive 8 ore da Gennaio a Giugno 2001; Docenza, progettazione e conduzione del corso di formazione per genitori presso la Scuola Materna “Suore OBlate di Nazareth” in Alberobello (BA) per complessive 4 ore – Febbraio/ Marzo 2002; Docenza, progettazione e conduzione del corso di formazione per genitori presso la Scuola Materna “Don Guanella) in Alberobello (BA) per complessive 6 ore – Aprile 2002; Docenza, progettazione e conduzione del corso di formazione per genitori presso la Scuola Materna “Suore OBlate di Nazareth” in Alberobello (BA) per complessive 6 ore –Febbraio/Marzo 2003; Docenza, progettazione e conduzione del corso di formazione per genitori presso la Scuola Materna “Don Guanella) in Alberobello (BA) per complessive 8 ore – Marzo 2003; docenza, progettazione e conduzione del corso di formazione per genitori presso la Scuola Media Statale “Stefano da Putignano” in Putignano (BA) per complessive 12 ore – Aprile 2003; docenza incontro di formazione per genitori sul tema “Educarsi per educare” presso il Centro Ludico “Peter Pan” in Putigmano (BA) – Novembre 2003; docenza incontri di formazione per genitori sul tema “Genitori e stress” presso il Comune di Santeramo in Colle (BA) per complessive 10 ore – febbraio-marzo 2004. Docenza, progettazione e conduzione degli incontri di formazione per genitori presso la Scuola Materna “Don Guanella”) in Alberobello (BA) dal 2003 in poi, etc.), Docenza, progettazione e conduzione degli incontri di formazione per genitori presso l’asilo nido Arcobaleno (BR) dal 2004 in poi;
ed altre attività di docenza (Partecipazione in qualità di esperto ad una conferenza sulle problematiche della tossicodipendenza in data 13\05\95 presso l’Istituto Professionale di Stato per i servizi sociali “M.Lentini” di Mottola (TA); Docenza in qualità di esperto sul tema La relazione di aiuto in seno al corso base per volontari A.V.U.L.S.S in data 22/5/1996 e 29/5/1996; Docenza e conduzione del corso di formazione per volontari U.N.I.T.A.L.S.I. sul tema La relazione di aiuto dal 7/10/1996 al 28/10/1996; Conduzione di incontri-dibattito con alunni delle classi terza media della Scuola Media “Stefano da Putignano” in Putignano (BA) sul tema Libertà, droga e dipendenza nei giorni 28 Maggio e 5 Giugno 1997; Docenza nell’ambito della Scuola Triennale di Formazione per Catechisti della Diocesi Conversano-Monopoli (1998-1999); Nell’ambito del Progetto Giovani 2000, progettazione e conduzione di un ciclo di incontri con le classi del quinto anno sul tema “Dipendenza o libertà?” presso l’I.T.C. “S. Pertini” di Turi (BA) a partire dal Novembre 1997 fino al Febbraio 1998; Nell’ambito del Progetto Ragazzi 2000 progettazione e conduzione di un percorso formativo (a.s. 1997/98) con due classi di terza media della Scuola Media “Stefano da Putignano” - Putignano (BA), sul tema “Conoscere se stessi per affrontare la vita”. Progettazione, organizzazione e moderazione dell’iincontro-dibattito “La bontà vince sempre. Come i giovani d’oggi vivono la solidarietà” svoltosi presso la Parrocchia San Filippo Neri in data 1 Dicembre 1997; Nell’ambito del Progetto Ragazzi 2000 progettazione e conduzione di un percorso formativo con una classe di prima media della Scuola Media “Stefano da Putignano” - Putignano (BA), sul tema “La comunicazione in classe” (a.s.1998/99 in poi); Progettazione e conduzione 1° e 2° livello del Laboratorio di formazione per adolescenti e giovani “Giocando mi conosco” (1998-1999); Formazione del gruppo di volontariato per minori devianti operante in Putignano (BA) per complessive 84 ore (1998/99); Docenza e conduzione nei giorni 27/28 Settembre 1999 per un totale di n. 16 ore della fase ‘Alfa’ in seno al Corso di formazione per la qualifica dirigenziale (D.M. 5 Agosto 1998) presso la città di Cremona; Docenza e conduzione nel giorno 25 Maggio 2000 per un totale di n. 6 ore della fase ‘Omega’ in seno al Corso di formazione per la qualifica dirigenziale (D.M. 5 Agosto 1998) presso la città di Cremona; Docenza (per conto dell’Ismeda) presso il Corso di formazione per direttori amministrativi delle scuole di ogni ordine e grado nel mese di Maggio 2000; Progettazione, docenza e conduzione del Corso di formazione residenziale sul tema “La Sindrome del burnout nelle Helping Professions” organizzato dall’AIMC sezione di Putignano e svoltosi dal 26 al 30 Giugno 2000 per complessive 30 ore; progettazione e conduzione del percorso formativo di Educazione alla Salute “Comunicare: in che modo” rivolto agli allievi del I° Circolo Didattico “Morea” in Alberobello (BA) per complessive 30 ore – 2000; docenza e conduzione presso il Corso di specializzazione in “Counseling e relazione di aiuto” organizzato dall’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (IACP) – Genova – Aprile 2000; docenza e conduzione presso il Corso di specializzazione in “Counseling e relazione di aiuto” organizzato dall’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (IACP) – Palermo – Giugno 2000; docenza e conduzione presso il Corso di specializzazione in “Counseling e relazione di aiuto” organizzato dall’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (IACP) – Senigallia – Settembre 2000; docenza e conduzione presso il Corso di specializzazione in “Counseling e relazione di aiuto” organizzato dall’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (IACP) – Pordenone – Novembre 2000; Docenza in qualità di esperto sul tema “La relazione di aiuto” in seno al corso base per volontari A.V.U.L.S.S (sezione di Putignano) nel mese di Maggio 2001; docenza sul tema “La relazione di aiuto” in seno al Corso di formazione per operatori di centro d’ascolto promosso dalla Parrocchia San Rocco in Bari per complessive 4 ore nel mese di Giugno 2001; docenza sul tema relativo alle “Dinamiche di gruppo” in seno al Corso di formazione professionale per Scenografici e scenotecnici finanziato dal Ministero del Lavoro e coordinato dalla Cooperativa Sociale “Crescere Insieme” sita nel Comune di Gioia del Colle (BA) da Aprile a Settembre 2001 per complessive 108 ore; docenza in seno al Corso di formazione per addetti alla reception organizzato dal Centro Pedagogico “Paideia” in collaborazione con Adecco Formazione – Gennaio 2002; docenza del corso di formazione “Strategie di comunicazione in ambito sanitario” presso la ASL /BA5 per complessive 200 ore, etc.); docenza al personale dell’ASL BA/5 sul tema “Strategie di comunicazione in ambito sanitario”, dal 2006 in poi.
Il dott./Prof. Gerardo Magro è stato anche relatore in seno a numerosi convegni e seminari
(“Etica e qualità nella formazione degli insegnanti” - 3° Congresso Scientifico Nazionale organizzato dall’ANPE (Associazione Nazionale Pedagogisti) presso l’Università degli Studi di Bari – Palazzo Ateneo, 19-20 Novembre 1999; “Star bene con se stessi e con gli altri”- Giornata di studio sul tema “Self-help. Benessere e qualità nella vita e nel lavoro sociale ed educativo” organizzata dal C.N.C.M (Coordinamento Nazionale Comunità per minori) – Firenze – 31 Marzo 2000; “Il Pedagogista nella comunità per tossicodipendenti”- Giornata di Studio sul tema “La Professione Pedagogista tra vincoli e opportunità” organizzata dalla ANPE (Associazione Nazionale Pedagogisti) Regione Puglia - Lecce - 31 Marzo 2001; “Burnout e stress nel lavoro socio-sanitario” – Convegno sul tema “La relazione di aiuto” organizzato dall’Ospedale Ecclesiastico “Miulli” – Acquaviva delle Fonti (BA) – 26 Novembre 2002; “Per un progetto pedagogico di comunità” – Convegno sul tema “Tossicodipendenza: malattia d’amore?” organizzato dall’Associazione Famiglie “San Filippo Neri” per l’aiuto ai tossicodipendenti con il patrocinio del Dipartimento di Bioetica dell’Università di Bari - Putignano (BA) – 04 Aprile 2003; “La comunità per tossicodipendenti come esperienza di vita e metodo pedagogico” – Convegno Internazionale sul tema “Le Comunità Terapeutiche in Italia e in Europa. Mito e attualità” – organizzato dalla Cattedra di Psicologia Sociale – Facoltà di Scienze della Formazione - Università di Torino – 17-18 Dicembre 2004).
Incontro sul tema “Dalla comunicazione alla metacomunicazione” in occasione della presentazione del testo “La comunicazione efficace”( 16 Ottobre 2007, presso la Ludoteca “Il trenino”di Santeramo in Colle).
Incontro sul tema “Dalla comunicazione alla metacomunicazione” in occasione della presentazione del testo “La comunicazione efficace”(6 Novembre 2007, presso l’Istituto “Sacro Cuore” di Ruvo di Puglia).
Incontro sul tema “Dalla comunicazione alla metacomunicazione” in occasione della presentazione del testo “La comunicazione efficace”( 26 Novembre 2007, presso la parrocchia di S.Antonio di Padova di Alberobello).
Incontro sul tema “Dalla comunicazione alla metacomunicazione” in occasione della presentazione del testo “La comunicazione efficace”(28 Novembre 2007, presso la scuola media “Foscolo Marconi”di Canosa di Puglia).
Incontro sul tema “Dalla comunicazione alla metacomunicazione” in occasione della presentazione del testo “La comunicazione efficace”( 10 Dicembre 2007, presso il museo prov. “Sigismondo Castromediano” di Lecce).
Sostegno Scolastico
Da diversi anni il Centro Pedagogico "Paideia" ha attivato un servizio di sostegno scolastico pomeridiano rivolto a bambini di scuola primaria e ragazzi di scuola secondari di primo e secondo grado. Il piccolo gruppo di discenti viene seguito da personale altamente specializzato in possesso di laurea in Scienze dell'Educazione sotto la supervisione pedagogico-educativa del responsabile del Centro "Paideia".
L'attività di sostegno scolastico si svolge dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19 a partire dal 01 settembre fino al 30 giugno di ogni anno e comprende, oltre lo svolgimento dei compiti, attività ludico-espressive, grafico-pittoriche etc. Inoltre, ai genitori dei ragazzi frequentanti è concessa la partecipazione gratuita al percorso formativo Educarsi per educare, ciclo di incontri sull'educazione familiare.
Costi: bambini di scuola primaria = € 115 (mensili)
ragazzi di scuola secondaria di primo grado = € 150 (mensili)
ragazzi di scuola secondaria = costo orario variabile
Livelli di Collaborazione con il Centro Pedagogico “Paideia”
1) Usufruire dei servizi promossi dal Centro “Paideia” (formazione, progettazione, supervisione, consulenza) in qualità di utente
2) Divenire tutor organizzativo per organizzare in loco corsi di formazione promossi dal Centro “Paideia”.
Non è necessaria una preparazione specifica di base.
È previsto un gettone per ogni corso di formazione realizzato.
3) Se sei titolare di (o lavori presso) un Ente educativo (ludoteca, asilo nido, scuola dell’infanzia, comunità per minori, anziani etc.) puoi inoltrare (o far inoltrare) la domanda per divenire Centro Pedagogico “Paideia”.
In tal caso, pur rimanendo l’identità professionale dell’Ente, viene ad aggiungersi la denominazione Centro Pedagogico “Paideia” con i relativi vantaggi che ciò comporta.
È prevista una minima preparazione specifica di base.
4) Se sei un/a Pedagogista (o un gruppo di Pedagogisti/e) motivato/a ad intraprendere un’attività professionale nel settore pedagogico-educativo, puoi inoltrare domanda per aprire un Centro Pedagogico “Paideia” nel tuo territorio.
In tal caso è prevista una specifica preparazione di base
Per informazioni contattaci via mail info@centropaideia.it
Protocolli d'Intesa
Sezione in allestimento.
Titoli Scientifici e Pubblicazioni
Testi pubblicati:
• G.Magro, Il cuore alla finestra, Vivere In, Monopoli, 1994.
• A.Rossati - G.Magro, Stress e burnout,, Carocci, Roma, 1999.
• G. Magro, Genitori senza stress, Angeli, Milano, 2002.
• G. Magro, La comunità per tossicodipendenti. Un progetto pedagogico, Angeli, Milano, 2004
• G. Magro (a cura di), Tossicodipendenza: “malattia” d’amore?, Angeli, Milano, 2004.
• G. Magro, La comunicazione efficace, Franco Angeli, Milano, 2007
Articoli a stampa pubblicati sulle riviste
• G. Magro, Lo psicopedagogista. Risorsa per la nuova scuola, in “Il Maestro”, n. 4, 1994, pp. 14-15.
• G. Magro, Un distacco gratificante, in “Il Delfino”, n. 2 (116), 1996, p. 26.
• G. Magro, La scuola che brucia. La sindrome del burn-out negli insegnanti, in “Il Delfino”, n. 3 (117), 1996, pp. 36-38.
• G. Magro, Libro, lavagna, ma anche ... una didattica multimediale, in “Il Maestro”, n. 5, 1996, p. 8.
• G. Magro, Aiuto agli altri: quale “costo”? Gestire lo stress professionale, in “Il Maestro”, n. 6, 1996, pp. 7-8.
• G. Magro, L’Associazione Famiglie “San Filippo Neri” per l’aiuto ai tossicodipendenti, in “Osservatorio”, n.1, 1996, pp.8-9.
• G. Magro, Quando l’insegnante ‘si brucia’. Stress e burnout nella professione docente, in “Orientamenti Pedagogici”, n. 1 (44), 1997, pp.129-149.
• G. Magro, Non ce la faccio più, in “Scuola Italiana Moderna”, n. 14, 1997, pp.14-16.
• G. Magro, Imparare il ‘mestiere di genitore’, in “Osservatorio”, n. 2, 1997, pp.10-11.
• G.Magro, La sindrome del burnout, in “L’Educatore”, n.19, 1998, pp.17-19;
• G. Magro, La sindrome del burnout negli insegnanti, in “Nuova Secondaria”, n.7, 1998, pp.25-27;
• G.Magro, Cause ed effetti del burnout negli insegnanti, in “Nuova Secondaria”, n. 9, 1998, pp.25-27.
• G.Magro, Mettiamoci in gioco per conoscerci meglio. Un’esperienza di formazione per adolescenti, giovani e ... meno giovani, in “Osservatorio”, n.3, 1998, pp.11-12.
• G.Magro, Stress e burnout negli insegnanti. Voci di docenti in formazione, in “Bambini”, n. 4, 1999, pp. 27-28.
• G.Magro, Prevenire il burnout, in “Nuova Secondaria”, n 9 (Maggio), 1999, pp.15-18.
• G.Magro, Stress e burnout negli insegnanti. Una proposta formativa, in “Professione Pedagogista”, n.2, 1999, pp.18-20.
• G.Magro, Posso essere un genitore Ok?, in “Osservatorio”, n.5, 1999, pp.9-10.
• G. Magro, La famiglia e suoi giochi relazionali. Analisi e prospettive pedagogiche, in “Orientamenti Pedagogici”, n. 5, 2002, pp. 871-888.
• G. Magro, Dal progetto al progetto pedagogico, in “Professione Pedagogista” n. 1, 2003, pp. 17-32
• G. Magro, Un esempio di progetto pedagogico, in “Professione Pedagogista”, n. 2-3, 2003, pp. 11-25
• G. Magro, Ipotizzare strategie motivazionali, in “Famiglia Oggi” (numero monografico sul tema Vite da single), n. 4, 2004, pp. 44-47
• G. Magro, Per un progetto pedagogico di comunità, in G. Magro, Tossicodipendenza: “malattia” d’amore?, Angeli, Milano, 2004
• G. Magro, Per una lettura pedagogica della tossicodipendenza, in “Orientamenti Pedagogici”, n. 1, 2005, pp. 57-79
• G. Magro, Limitare il danno o promuovere la vita? La riduzione del danno della tossicodipendenza in prospettiva educativa, in “Orientamenti Pedagogici”, n. 4, 2005, pp. 625-638
• G. Magro, La prevenzione della tossicodipendenza nell’istituzione scolastica: il Pedagogista e il metodo dei 3 step, in “Professione Pedagogista”, n. 1, 2007, pp. 31-39
• G. Magro, La comunità per tossicodipendenti come esperienza di vita e come metodo pedagogico, in A.Rossati-R.Gallo, La comunità terapeutica: mito e attualità, Ananke, Torino, 2007
Servizio di Pedagogia scolastica
La realtà scolastica, nella sua complessità e specificità, presenta alcune forme di disagio che incidono profondamente sulla serenità delle diverse figure che la compongono (studenti, docenti, genitori etc.). Da difficoltà legate all’apprendimento a problematiche inerenti il ben-essere psico-fisico-relazionale fino a manifestazioni eclatanti di prepotenze e prevaricazioni (bullismo), tanto gli studenti quanto i genitori e i docenti interessati si trovano spesso privi di strumenti per una corretta interpretazione ed un efficace interevento di natura preventiva e/o curativa.
Il servizio di Pedagogia scolastica, pertanto, mira ad affrontare tali situazioni di disagio (difficoltà di apprendimento, problematiche psico-fisico-relazionali, bullismo) attraverso un intervento integrato di formazione con gli studenti, con docenti e genitori e l’attivazione di uno sportello psicopedagogico di approfondimento della casistica specifica.
+ Progetto Servizio di Pedagogia scolastica
FINALITA’
Affrontare alcune forme di disagio presenti nella realtà scolastica al fine di migliorare la situazione di insegnamento/apprendimento e il clima relazionale della classe coinvolgendo attivamente docenti e genitori in vista di un rafforzamento della corresponsabilità educativa scuola-famiglia
+ Ulteriori Informazioni...
- Progetto Servizio di Pedagogia scolastica
FINALITA’
Affrontare alcune forme di disagio presenti nella realtà scolastica al fine di migliorare la situazione di insegnamento/apprendimento e il clima relazionale della classe coinvolgendo attivamente docenti e genitori in vista di un rafforzamento della corresponsabilità educativa scuola-famiglia
OBIETTIVI SPECIFICI
> Migliorare il clima relazionale della classe
> Individuare strumenti e strategie per arginare fenomeni di bullismo in classe
> Acquisire strategie e abilità di comunicazione interpersonale
> Riflettere sull’eziologia e la prevenzione di forme devianti
> Analizzare e comprendere le possibili cause del bullismo a livello individuale, familiare, scolastico e sociale
> Individuare le principali modalità di intervento e prevenzione a livello familiare e scolastico
> Creare uno spazio di ascolto e consulenza (sportello) in cui elaborare forme di intervento specifiche
DESTINATARI
• Studenti di scuola di ogni ordine e grado
• Insegnanti di scuola di ogni ordine e grado
• Genitori di alunni di scuola di ogni ordine e grado
CONTENUTI
o L’intervento in classe con gli studenti prevede attività di educazione socio-affettiva in cui vengono trattati contenuti inerenti la comunicazione interpersonale, emozioni e sentimenti, bullismo (v. progetto specifico)
o L’intervento con docenti e genitori prevede la frequenza di (numero da concordare) incontri di formazione in cui vengono trattati contenuti inerenti le diverse forme di devianza e marginalità (tossicodipendenza, suicidio etc.), la comunicazione efficace, la relazione educativa, il bullismo e/o altri temi da concordare (v. progetto specifico)
o L’intervento consulenziale prevede la creazione di uno sportello psicopedagogico (v. progetto specifico)
METODOLOGIA DI LAVORO
> L’intervento in classe con gli studenti prevede l’uso della metodologia afferente il circle time (v. progetto specifico)
> L’intervento con docenti e genitori prevede una metodologia interattiva (v. progetto specifico)
> L’intervento inerente lo sportello psicopedagogico prevede l’utilizzo della consulenza pedagogica insieme con tecniche di counseling e self-help (v. progetto specifico)
DOCENTI
• Dott./Prof. Gerardo Magro (Pedagogista Counselor - Docente incaricato Università di Bari - Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”)
- formazione insegnanti e genitori
- sportello psicopedagogico
• Dott.ssa Lucrezia Turi (Pedagogista Centro Paideia)
- incontri educazione socio-affettiva con gli studenti
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Un efficace servizio di Pedagogia scolastica richiede almeno quattro mesi.
Date e orari: da concordare
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
COSTI
Il costo complessivo per la realizzazione del servizio di pedagogia scolastica viene ricavato dalla somma delle attività concordate.
Costo consulenza (sportello psicopedagogico): € 50 (+iva) (1 ora e trenta)
Costo ora di docenza (formazione docenti e genitori): € 60 (+iva esente)
Costo incontro con gli studenti: € 25 (+ iva ) (1 ore e trenta)
esempio progetto standard:
sportello psicopedagogico: 10 incontri di consulenza = € 600
4 incontri di formazione (3 ore ciascuno) = € 720
3 incontri per 8 classi: € 720
TOTALE: € 2040 (onnicomprensivo)
- Incontri di educazione socio-affettiva con gli studenti
FINALITA’
Affrontare alcune forme di disagio presenti nella realtà scolastica al fine di migliorare la situazione di insegnamento/apprendimento e il clima relazionale della classe coinvolgendo attivamente docenti e genitori in vista di un rafforzamento della corresponsabilità educativa scuola-famiglia
OBIETTIVI SPECIFICI
> Migliorare il clima relazionale della classe
> Riflettere sulle principali modalità comunicative presenti nel gruppo-classe
> Apprendere semplici strategie di comunicazione interpersonale
> Apprendere significati e modalità in ordine alla gestione delle emozioni
> Riflettere sul significato del bullismo a scuola
> Individuare strumenti e strategie per arginare fenomeni di bullismo in classe
DESTINATARI
Studenti di scuola di ogni ordine e grado
CONTENUTI
• Il clima relazionale
• La comunicazione interpersonale
• Le emozioni e i sentimenti
• Il bullismo
METODOLOGIA DI LAVORO
Si prevede un percorso formativo di (numero da concordare) incontri per classe. Ogni incontro ha la durata di circa 1 ora e trenta.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’. Oltre la tecnica del circle time si utilizzano giochi di comunicazione, attività ludico-espressive etc.
CONDUTTORE
Dott.ssa Lucrezia Turi (Pedagogista Centro Paideia)
STRUMENTI
Cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Date e orari: da concordare
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
+ Incontri di formazione per docenti e genitori
FINALITA’
Affrontare alcune forme di disagio presenti nella realtà scolastica al fine di migliorare la situazione di insegnamento/apprendimento e il clima relazionale della classe coinvolgendo attivamente docenti e genitori in vista di un rafforzamento della corresponsabilità educativa scuola-famiglia
+ Ulteriori Informazioni...
- Incontri di formazione per docenti e genitori
FINALITA’
Affrontare alcune forme di disagio presenti nella realtà scolastica al fine di migliorare la situazione di insegnamento/apprendimento e il clima relazionale della classe coinvolgendo attivamente docenti e genitori in vista di un rafforzamento della corresponsabilità educativa scuola-famiglia
OBIETTIVI SPECIFICI (esempio progetto standard)
> Riflettere sull’eziologia e la prevenzione di forme di marginalità e devianza
> Analizzare e comprendere le possibili cause del bullismo a livello individuale, familiare, scolastico e sociale
> Individuare le principali modalità di intervento e prevenzione del bullismo a livello familiare e scolastico
> Apprendere strategie e abilità per migliorare il proprio stile comunicativo
DESTINATARI
• Insegnanti di scuola di ogni ordine e grado
• Genitori di scuola di ogni ordine e grado
Numero: max 40
CONTENUTI (esempio progetto standard)
1) Forme di devianza e marginalità (tossicodipendenza, suicidio etc.)
2) Significati ed evoluzione del bullismo
3) La figura del bullo e della vittima
4) Intervento e prevenzione sul bullismo nell’ambito familiare e scolastico
5) La comunicazione efficace
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in (numero da concordare) incontri della durata di circa 3 ore ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (divisione in piccoli gruppi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nei piccoli gruppi si utilizzano giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving etc.).
DOCENTI
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Pedagogista Counselor - Docente incaricato Università di Bari- Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”)
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Date e orari: da concordare
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
+ Attività di consulenza psicopedagogica
FINALITA’
Affrontare alcune forme di disagio presenti nella realtà scolastica al fine di migliorare la situazione di insegnamento/apprendimento e il clima relazionale della classe coinvolgendo attivamente docenti e genitori in vista di un rafforzamento della corresponsabilità educativa scuola-famiglia
+ Ulteriori Informazioni...
- Attività di consulenza psicopedagogica
FINALITA’
Affrontare alcune forme di disagio presenti nella realtà scolastica al fine di migliorare la situazione di insegnamento/apprendimento e il clima relazionale della classe coinvolgendo attivamente docenti e genitori in vista di un rafforzamento della corresponsabilità educativa scuola-famiglia
OBIETTIVI SPECIFICI
> Creare uno spazio di ascolto nel quale offrire sostegno psicopedagogico agli studenti e alle figure professionali presenti nella scuola
> Riflettere su alcuni casi specifici individuando strategie concrete di soluzione
> Fornire consulenza pedagogico-educativa a docenti e genitori
DESTINATARI
• Insegnanti di scuola di ogni ordine e grado
• Genitori di alunni di scuola di ogni ordine e grado
• Studenti di scuola di ogni ordine e grado
ATTIVITA’
Creazione di uno spazio di ascolto (sportello) presente all’interno della scuola nel quale poter riflettere e fornire consulenza professionale
METODOLOGIA DI LAVORO
Lo sportello psicopedagogico prevede l’utilizzo della metodologia afferente la consulenza pedagogico-educativa, il counseling e il self-help.
Il consulente è presente nella scuola 1 ora e trenta a settimana in orario da concordare.
CONSULENTE
Dott./Prof. Gerardo Magro (Pedagogista Counselor -Docente incaricato Università di Bari - Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”)
STRUMENTI
Pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Date e orari: da concordare
Contatti
I trav. Via Wagner 16 70017 Putignano (Ba) - Italy Per informazioni chiama dal lunedì la sabato: Dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00 tel. +39 080 405 37 73 - cell. +39 338 826 52 31 info@centropaideia.it
Come raggiungere il Centro Paideia
Per raggiungere il Centro “Paideia” non è necessario addentrarsi in Putignano ma seguire le indicazioni per l’incrocio (con semaforo) per Castellana. Per chi viene da Turi: dopo il passaggio a livello, avendo a destra il distributore di benzina IP, girare a sinistra e percorrere dritto fino in fondo la tangenziale. Al secondo semaforo siete all’incrocio per Castellana
Per chi viene da Noci: seguire la salita ripida e girare a destra per la tangenziale (V.le Napoleone Bonaparte). Percorrere dritto fino in fondo. Al secondo semaforo siete all'incrocio per Castellana.
Per chi viene da Gioia del Colle: immettersi sulla tangenziale (V.le Napoleone Bonaparte). Percorrere dritto fino in fondo. Al secondo semaforo siete all'incrocio per Castellana.
Per chi viene da Alberobello: al semaforo, girare a destra e percorrere dritto fino in fondo la tangenziale. Al primo semaforo siete all'incrocio per Castellana
Per chi viene da Castellana: non è necessario raggiungere il semaforo ma girare a sinistra subito dopo la stanzione di servizio IP e seguire le indicazioni su riportate.
Subito dopo aver imboccato Via Castellana, alla stazione di servizio IP, girare a destra per V.le Cristoforo Colombo (una via alberata con spartitraffico detta anche 'autodromo’). Percorsi circa 300 metri, girare per la terza strada, a destra, in Via Wagner. Alla I trav. a destra, al n.16, è ubicato il Centro "Paideia".
Per chi viene (a piedi) dalla stazione: percorrere il viale della stazione fino al primo incrocio grande (edicola all'angolo sinistro). Girare a sinistra e proseguire dritto. Al primo semaforo siete all'incrocio per Castellana. Dopodichè seguire le indicazioni su riportate.
In alternativa: seguire inizialmente le indicazioni per Nadir e dopo per il Centro Oftalmologico Dr. Santoro. Il Centro Paideia si trova accanto.
Chi Siamo
Il Centro Pedagogico “Paideia”
Sempre maggiore è la domanda educativa e formativa proveniente dalle famiglie, dalla scuola, dalle istituzioni, domanda spesso insoddisfatta per mancanza di agenzie professionali specializzate in tal settore.
Il Centro “Paideia” rappresenta ormai da anni un punto di riferimento fondamentale per offrire una risposta a tale richiesta mettendo a disposizione una pluriennale esperienza nell’ambito educativo/formativo insieme con la certezza e la passione di chi crede in una nuova Paideia.
È un centro specializzato in servizi educativi e formativi nel quale poter discutere e confrontarsi sull’educazione, fare e vivere l’educazione, promuovere e diffondere educazione in completa osmosi con il territorio locale.
Tutto ciò attraverso una pluralità di interventi che vanno dalla consulenza pedagogica e/o counseling al laboratorio di formazione, dalla realizzazione di conferenze e seminari alla ricerca in ambito educativo.
Il Centro Pedagogico “Paideia” si rivolge a tutti coloro che operano nel campo educativo/formativo, a livello professionale e non, i quali desiderano un confronto e un sostegno sia personale sia tecnico per migliorare il proprio agire quotidiano.
In secondo luogo, si rivolge a chiunque desideri rafforzare il proprio ben-essere individuale e relazionale attraverso percorsi di counseling e/o laboratori di formazione.
In terzo luogo, soprattutto nell’attività extra moenia, esso si rivolge sia a tutti gli Enti educativi (asili nido, scuole di ogni ordine e grado, comunità residenziali, ludoteche, centri pedagogico-educativi etc.) con funzioni di supporto tecnico in ordine alla progettazione e/o supervisione pedagogico-educativa o di formazione permanente, sia alle aziende interessate alla gestione e valorizzazione delle risorse umane.
Fondazione e direzione
Il Centro Pedagogico “Paideia” è stato ideato e fondato nel 2001 dal Dott./Prof. Gerardo Magro, Pedagogista Counselor, Docente Incaricato presso l’Università degli Studi di Bari – Facoltà di Scienze della Formazione, il quale ne è l’attuale Dirigente.
La decennale espe-rienza maturata nell’ambito della formazione rivolta ad un ampio ventaglio di categorie professionali (docenti, genitori, educatori, medici etc.), insieme con quella afferente la progettazione, la supervisione e la consulenza pedagogico-educativa, nonché il permanente lavoro di ricerca in campo educativo ( v.curriculum) sono confluiti all’interno di un Centro specializzato in tali settori di intervento attorno al quale, negli anni successivi, si è formato uno staff di professionisti di elevata qualità e serietà professionale.
Il Dott./Prof. Gerardo Magro è attualmente docente presso il Master interuniversitario di I° livello organizzato dall’Università di Bari (“Problematiche socio-sanitarie della popolazione”) e responsabile del settore tossicodipendenze in seno all’Agenzia Pedagogica Europea.
Oltre a numerosi articoli su riviste specializzate, ha pubblicato Stress e burnout (in collaborazione), Carocci, Roma, 1999; Genitori senza stress, Angeli, Milano, 2002; La comunità per tossicodipendenti. Un progetto pedagogico, Angeli, Milano, 2004; Tossicodipendenza: “malattia” d’amore? (a cura di), Angeli, Milano, 2004; La comunicazione efficace, Angeli, Milano, 2007.
Convenzioni/tirocini
Dal 2004 il Centro Pedagogico “Paideia” è convenzionato con l’Università degli Studi di Bari – Facoltà di Scienze della Formazione, per lo svolgimento delle attività di tirocinio esterno a favore dei laureandi iscritti al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione, Curricolo in Esperti dei Processi Formativi. La ricettività è di n. 1 posto.
In seguito all’estensione del Centro “Paideia” in altri territori regionali, tra cui la città di Lecce, dal 2007 è stata avviata la convenzione con l’Università degli Studi del Salento per lo svolgimento dell’attività di tirocinio esterno a favore dei laureandi iscritti al Corso di Laurea in Esperti dei processi formativi, della medesima Università, presso la sede salentina. La ricettività è di n. 1 posto.
Inoltre, presso il Centro Pedagogico “Paideia” è possibile svolgere il praticantato professionale di 800 ore a favore dei pedagogisti iscritti all’ANPE (Associazione Nazionale Pedagogisti) al fine di sostenere l’esame di ammissione nell’albo interno della stessa Associazione.
Infine, tutti i corsi di formazione realizzati in loco e nelle sedi decentrate del Centro Pedagogico “Paideia” sono validi come credito formativo per l’Università degli Studi di Bari e l’Università del Salento.
Progetto Fixo
Dal 2007 il Centro Pedagogico “Paideia” è convenzionato con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bari per la realizzazione del Progetto Fixo.
Tale progetto, promosso dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale in collaborazione con l’Università, permette a laureandi che abbiano concordato la tesi di laurea e a laureati da non più di 18 mesi, di svolgere tre mesi di stage formativo-esperienziale (rinnovabili per il medesimo periodo) presso il Centro “Paideia” avvalendosi di una retribuzione pari a 200 euro lordi mensili.
La ricettività è di n. 1 posto.
Sedi decentrate
La professionalità spesa durante questi anni, insieme con la serietà e credibilità professionale, ha consentito al Centro “Paideia” di estendere le sue attività in sedi decentrate presso altre zone del territorio.
Attualmente, il Centro “Paideia” è presente a:
> Santeramo in Colle (BA), presso la Ludoteca “Il trenino”, Via Dei Gracchi 11-19.
> Lecce, presso il “Centro per la Promozione della Persona Umana” dell’Associazione C.N.I.S., via Salvatore Panareo 2 .
> Ruvo di Puglia, presso l’Associazione Culturale “Tra il dire e il fare” via D’Abignenti, 7.
Educatori/formatori di qualità
Scarica il pieghevole in *.pdf | Scheda d'iscrizione *.pdf | Scheda d'iscrizione on line
Laboratorio di formazione per divenire educatori/formatori di alta professionalità e qualità
Il Laboratorio “Educatori/formatori di qualità”, fiore all’occhiello del Centro Pedagogico “Paideia”, è un percorso finalizzato alla formazione dell’educatore/formatore integrale fornendo abilità e competenze in ordine al sapere, saper fare e saper essere. Esso è aperto a chi desidera avere una formazione completa e tale da acquisire un background formativo di base per l’inserimento lavorativo o anche una possibile collaborazione con il Centro “Paideia”.
Il laboratorio “Educatori/formatori di qualità”, inoltre, può sostituire le 100 ore di stage esterno da maturare durante il primo anno per i laureandi in Scienze dell’Educazione e della Formazione dell’Università di Bari ed è parte integrante del tirocinio per i laureandi presso l’Università di Bari e del Salento e per i praticanti pedagogisti.
Chi desidera, inoltre, può continuare la formazione attraverso il secondo anno, di pari durata e costo. La stessa organizzazione in forma laboratoriale prevede una metodologia interattiva con il piccolo gruppo (di max 25 persone).
I laureati/laureandi in Pedagogia o Scienze dell’educazione e titoli equipollenti (o altri casi da valutare) che abbiano seguito il biennio del corso “Educatori/formatori di qualità”, possono essere ammessi successivamente al terzo anno di specializzazione per divenire formatore e/o progettista e/o supervisore e/o consulente pedagogico riconosciuti dal Centro Pedagogico “Paideia”. Il terzo anno è strutturato in 4 moduli (di 8 ore ciascuno) a cadenza bimestrale.
FINALITA’
Favorire una formazione integrale e armonica/armoniosa per chiunque operi o si prepari ad operare in ambito educativo/formativo formale, non formale e informale in modo da affrontare con maggiore competenza e professionalità il proprio ruolo di educatore/formatore.
OBIETTIVI SPECIFICI (primo anno)
> Individuare e comprendere il significato dell’intervento educativo in rapporto a quello formativo e l’identità dell’educatore/formatore di qualità
> Acquisire abilità e competenze in ordine alle strategie di comunicazione interpersonale per migliorare il proprio stile comunicativo nella relazione educativo/formativa
> Apprendere e applicare i principali strumenti di progettazione socio-educativa per rendere più efficace ed efficiente l’intervento educativo/formativo
> Sviluppare la propria intelligenza emotiva attraverso la conoscenza delle proprie emozioni/sentimenti e l’acquisizione di adeguate strategie di espressione nel rapporto educativo/formativo
> Individuare gli elementi fondamentali di una relazione di aiuto acquisendo abilità e strategie di applicazione concreta
> Acquisire alcune tecniche specifiche di relazione di aiuto afferenti la P.N.L. (programmazione neurolinguistica)
> Comprendere i rischi connessi all’attività dell’educatore/formatore inerenti la patologia di stress e burnout e le strategie per un’efficace azione di cura/prevenzione
> Verificare individualmente e in gruppo l’esito della partecipazione al laboratorio di formazione in ordine al vissuto, agli apprendimenti interiorizzati e al processo svolto
CONTENUTI (primo anno)
> La relazione educativo/formativa e l’identità dell’educatore/formatore
> La comunicazione interpersonale
> La progettazione socio-educativa
> L’intelligenza emotiva
> La relazione di aiuto
> La Programmazione Neurolinguistica
> Lo stress e il burnout nella relazione educativo/formativa
> Verifica finale
OBIETTIVI SPECIFICI (secondo anno)
> Approfondire il significato della clinica della formazione, del rapporto formazione-affetti riflettendo sulla propria storia formativa
> Approfondire e applicare gli strumenti della progettazione sociale afferenti Fondi Sociali Europei
> Approfondire la propria intelligenza emotiva attraverso la conoscenza delle proprie emozioni/sentimenti e l’acquisizione di adeguate strategie di espressione nel rapporto educativo/formativo
> Approfondire le caratteristiche di una relazione di aiuto acquisendo maggiori abilità e strategie di applicazione concreta
> Approfondire le tecniche specifiche di relazione di aiuto afferenti la P.N.L. (programmazione neurolinguistica)
> Individuare l’importanza dell’educazione interculturale nei processi educativi/formativi
> Acquisire gli elementi fondamentali in ordine alla creazione e gestione di una Cooperativa sociale
> Verificare individualmente e in gruppo l’esito della partecipazione al laboratorio di formazione in ordine al vissuto, agli apprendimenti interiorizzati e al processo svolto
CONTENUTI (secondo anno)
> Autobiografia formativa, rapporto formazione-affetti e clinica della formazione
> Progettazione Sociale Europea
> Educazione e resilienza
> L’intelligenza emotiva
> La relazione di aiuto
> La Programmazione Neurolinguistica
> Educazione e intercultura
> Cooperative sociale e verifica finale
OBIETTIVI SPECIFICI (terzo anno)
> Approfondire il significato della formazione
> Individuare i differenti modelli formativi
> Acquisire abilità nel costruire un intervento formativo
> Realizzare un intervento formativo
> Supervisionare e rielaborare l’esperienza vissuta
CONTENUTI (terzo anno)
> Significati e funzioni della formazione. Modelli formativi
> Come costruire un intervento formativo
> Realizzazione di interventi formativi
> Supervisione della formazione
DESTINATARI
> Professionisti e non che operano nell’ambito educativo/formativo
> Chiunque desideri conoscere e/o migliorare il proprio stile educativo/formativo
> Professionisti che desiderano acquisire una formazione integrale in ordine al sapere, saper fare e saper essere
DOCENTI
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari- Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”) e da altri professionisti esperti in problematiche educative.
METODOLOGIA
La stessa denominazione” Laboratorio” indica il particolare metodo, interattivo ed esperienziale, con il quale il gruppo applica i contenuti ed elabora nuove strategie partendo da situazioni reali.
A tal scopo, l’utilizzo del role-play, drammatizzazioni, brainstorming, lavori individuali, in coppia, ed in piccoli gruppi, aiuta i partecipanti a prendere contatto con il proprio essere educatori/formatori, stabilendo un rapporto di reciproco scambio e collaborazione con i componenti del gruppo.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Il laboratorio si sviluppa in 80 ore annue (accademiche) corrispondenti a 8 moduli a cadenza mensile di 8 ore ciascuno da svolgersi nel giorno di sabato (mattina e pomeriggio).
Il percorso inizia a Novembre e termina a Giugno di ogni anno.
COSTI
Il costo complessivo del laboratorio “Educatori/formatori di qualità” è di 270 euro + iva (+ 40 euro di iscrizione) per il primo livello e di 270 euro + iva (+ 40 euro di iscrizione) per il secondo livello, con l’utilizzo della formula rateale (40 euro mensili) ormai risultata molto vantaggiosa per i partecipanti.
Il terzo anno, invece, ha un costo di 230 euro + iva (+ 40 euro di iscrizione).
Divenire Formatori
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Corso di formazione per divenire formatori di alta professionalità e qualità
Posso…
> Posso divenire un formatore competente ed efficace?
> Posso imparare a gestire la relazione formativa con fermezza e autorevolezza?
> Posso acquisire abilità e strumenti per sviluppare le potenzialità di una persona o di un gruppo?
> Posso essere un formatore empatico e congruente?
> Posso organizzare l’intervento formativo in termini progettuali?
> Posso conoscere il mio stile formativo ed, eventualmente, migliorarlo?
> Posso apprendere e controllare i rischi di stress e burnout intrinseci alla relazione formativa?
A questi e ad altri interrogativi il Corso di formazione Divenire formatori può dare una risposta aiutando ciascuno ad acquisire consapevolezza dei significati propri della figura del formatore e della relazione formativa e fornendo strategie e suggerimenti di applicazione concreta.
A chi si rivolge il Corso di formazione Divenire formatori?
Il Corso di formazione Divenire formatori si rivolge a tutti coloro che desiderano acquisire o migliorare abilità e competenze in ordine alla gestione di un intervento formativo per divenire formatori di alta professionalità e qualità.
Pertanto, i destinatari sono sia professionisti dell’aiuto (pedagogisti, psicologi, assistenti sociali, insegnanti, educatori, medici, laureati/laureandi in Scienze della Formazione etc.) sia non professionisti dell’aiuto (avvocati, dirigenti etc.) i quali lavorano o si apprestano a lavorare in ambito formativo.
Con quale metodo si lavora ?
Il Corso di formazione, condotto secondo una modalità laboratoriale, utilizza un metodo interattivo ed esperienziale con il quale il gruppo applica i contenuti ed elabora nuove strategie partendo da situazioni reali.
A tal scopo l’utilizzo di role-play, drammatizzazioni, brainstorming, lavori individuali, in coppia e in piccolo gruppo, aiuta i partecipanti a prendere contatto con il proprio essere formatori, stabilendo un rapporto di reciproco scambio e collaborazione con i componenti del gruppo.
Quanto tempo mi impegna la partecipazione al Corso di Formazione Divenire formatori?
Il Corso si sviluppa attraverso un percorso di 190 ore suddiviso in tre livelli consecutivi organizzati in forma annuale (ordinaria) o compattata (intensiva). Ai primi due livelli, comuni per altri indirizzi, segue un terzo livello specifico per la professione di formatore.
Primo e secondo livello: 8 moduli di formazione (sabato mattina e pomeriggio) per ciascun livello. Ogni modulo ha la durata di circa 8 ore (accademiche) per un totale di 80 + 80 ore.
Periodo di svolgimento: ottobre-giugno (ordinario) oppure luglio (intensivo) di ogni anno.
Terzo livello: un modulo intensivo di formazione (venerdì, sabato e domenica) della durata di circa 30 ore (accademiche). Periodo di svolgimento: marzo di ogni anno.
Chi conduce gli incontri ?
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari - Dirigente del Centro Pedagogico “Paideia”) e da altri docenti e professionisti specializzati nel campo della formazione.
Collaborazioni con il Centro Paideia
La frequenza del Corso di formazione Divenire formatori consente di essere riconosciuti come formatori del Centro Paideia con il quale, eventualmente, mantenere un rapporto di collaborazione per le attività promosse dallo stesso in collaborazione con altri Enti e Istituzioni o, in seguito, specializzarsi ulteriormente acquisendo i pacchetti formativi propri del Centro Paideia (Genitori/educatori senza stress, La comunicazione efficace, Il metodo dei 3 steps).
Il Corso di formazione si svolge presso il Centro Pedagogico “Paideia” (sede centrale), I Trav. Via Wagner, 16 Putignano (BA). Il Corso viene attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (12 persone).
1) Sabato 1 Marzo 2008
Tra Educazione e Formazione
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista centro “Paideia”)
2) Sabato 29 marzo 2008
La Comunicazione interpersonale
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista Centro “Paideia”)
3) Sabato 13 Aprile 2008
L’Intelligenza emotiva
Prof. Gianpaolo Petrucci (Docente e Counselor)
4) Domenica 27 Aprile 2008
La relazione d’aiuto
Prof. Gianpaolo Petrucci (Docente e Counselor)
5) Sabato 10 maggio 2008
La Programmazione Neuro-Linguistica
Prof. Giovanni Caramia (Practitioner P.N.L.)
6) Sabato 31 Maggio 2008
Stress e Burnout
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
7) Sabato 14 Giugno 2008
La Progettazione socio-educativa
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
8) Sabato 28 Giugno 2008
Verifica finale
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista centro “Paideia”)
SABATO MATTINA : 9.00-13.00
SABATO POMERIGGIO : 14.30- 18.30
Al termine viene rilasciato un attestato di partecipazione
La frequenza può valere come credito formativo
Divenire Progettisti
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Corso di formazione
per divenire progettisti
di alta professionalità e qualità
Posso…
> Posso divenire un progettista competente ed efficace?
> Posso apprendere gli elementi fondamentali per elaborare un progetto?
> Posso acquisire abilità e strumenti per ideare, codificare e valutare un progetto?
> Posso imparare a distinguere le diverse fonti di finanziamento?
> Posso conoscere ed utilizzare molteplici approcci per la progettazione?
> Posso maturare un personale stile progettuale?
> Posso destreggiarmi abilmente nelle diverse fasi della progettazione?
A questi e ad altri interrogativi il Corso di formazione Divenire Progettisti può dare una risposta aiutando ciascuno ad acquisire consapevolezza dei significati propri della figura del progettista e fornendo strategie e suggerimenti di applicazione concreta.
A chi si rivolge il Corso di formazione Divenire Progettisti?
Il Corso di formazione Divenire Progettisti si rivolge a tutti coloro che desiderano acquisire o migliorare abilità e competenze in ordine alla progettazione socio-psico-pedagogica per divenire progettisti di alta professionalità e qualità
Pertanto, i destinatari sono sia professionisti dell’aiuto (pedagogisti, psicologi, assistenti sociali, insegnanti, educatori, medici, laureati/laureandi in Scienze della Formazione etc.) sia non professionisti dell’aiuto (avvocati, dirigenti etc.) i quali lavorano o si apprestano a lavorare in ambito progettuale.
Con quale metodo si lavora ?
Il Corso di formazione, condotto secondo una modalità laboratoriale, utilizza un metodo interattivo ed esperienziale con il quale il gruppo applica i contenuti ed elabora nuove strategie partendo da situazioni reali.
A tal scopo l’utilizzo di role-play, drammatizzazioni, brainstorming, lavori individuali, in coppia e in piccolo gruppo, aiuta i partecipanti a prendere contatto con il proprio essere progettisti, stabilendo un rapporto di reciproco scambio e collaborazione con i componenti del gruppo.
Quanto tempo mi impegna la partecipazione al Corso di Formazione Divenire Progettisti?
Il Corso si sviluppa attraverso un percorso di 190 ore suddiviso in tre livelli consecutivi organizzati in forma annuale (ordinaria) o compattata (intensiva). Ai primi due livelli, comuni per altri indirizzi, segue un terzo livello specifico per la professione di progettista.
Primo e secondo livello: 8 moduli di formazione (sabato mattina e pomeriggio) per ciascun livello. Ogni modulo ha la durata di circa 8 ore (accademiche) per un totale di 80 + 80 ore.
Periodo di svolgimento: ottobre-giugno (ordinario) oppure luglio (intensivo) di ogni anno.
Terzo livello: un modulo intensivo di formazione (venerdì, sabato e domenica) della durata di circa 30 ore (accademiche). Periodo di svolgimento: gennaio di ogni anno.
Chi conduce gli incontri ?
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari - Dirigente del Centro Pedagogico “Paideia”) e da altri docenti e professionisti specializzati nel campo della formazione.
Collaborazioni con il Centro Paideia
La frequenza del Corso di formazione Divenire Progettisti consente di essere riconosciuti come progettisti del Centro Paideia con il quale, eventualmente, mantenere un rapporto di collaborazione per le attività promosse dallo stesso in collaborazione con altri Enti e Istituzioni.
Il Corso di formazione si svolge presso il Centro Pedagogico “Paideia” (sede centrale), I rav. Via Wagner, 16 Putignano (BA). Il Corso viene attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (12 persone).
1) Sabato 1 Marzo 2008
Tra Educazione e Formazione
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista centro “Paideia”)
2) Sabato 29 marzo 2008
La Comunicazione interpersonale
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista Centro “Paideia”)
3) Sabato 13 Aprile 2008
L’Intelligenza emotiva
Prof. Gianpaolo Petrucci (Docente e Counselor)
4) Domenica 27 Aprile 2008
La relazione d’aiuto
Prof. Gianpaolo Petrucci (Docente e Counselor)
5) Sabato 10 maggio 2008
La Programmazione Neuro-Linguistica
Prof. Giovanni Caramia (Practitioner P.N.L.)
6) Sabato 31 Maggio 2008
Stress e Burnout
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
7) Sabato 14 Giugno 2008
La Progettazione socio-educativa
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
8) Sabato 28 Giugno 2008
Verifica finale
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista centro “Paideia”)
Al termine viene rilasciato un attestato di partecipazione
La frequenza può valere come credito formativo
Divenire Supervisori
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Corso di formazione per divenire supervisori
di alta professionalità e qualità
Posso…
> Posso divenire un supervisore competente ed efficace?
> Posso conoscere il proprium della supervisione pedagogico-educativa?
> Posso imparare a gestire la supervisione pedagogico-educativa con fermezza e autorevolezza?
> Posso acquisire abilità e strumenti per sviluppare le potenzialità di una persona o di un gruppo?
> Posso essere un supervisore empatico e congruente?
> Posso conoscere il mio stile di supervisore ed, eventualmente, migliorarlo?
A questi e ad altri interrogativi il Corso di formazione Divenire Supervisori può dare una risposta aiutando ciascuno ad acquisire consapevolezza dei significati propri della figura del supervisore e fornendo strategie e suggerimenti di applicazione concreta.
A chi si rivolge il Corso di formazione Divenire Supervisori?
Il Corso di formazione Divenire Supervisori si rivolge a tutti coloro che desiderano acquisire o migliorare abilità e competenze in ordine alla gestione di una supervisione pedagogico-educativa per divenire supervisori di alta professionalità e qualità.
Pertanto, i destinatari sono sia professionisti dell’aiuto (pedagogisti, insegnanti, educatori, laureati/laureandi in Scienze della Formazione etc.) sia non professionisti dell’aiuto (dirigenti scolastici, etc.) i quali lavorano o si apprestano a lavorare in ambito educativo/formativo.
Con quale metodo si lavora ?
Il Corso di formazione, condotto secondo una modalità laboratoriale, utilizza un metodo interattivo ed esperienziale con il quale il gruppo applica i contenuti ed elabora nuove strategie partendo da situazioni reali.
A tal scopo l’utilizzo di role-play, drammatizzazioni, brainstorming, lavori individuali, in coppia e in piccolo gruppo, aiuta i partecipanti a prendere contatto con il proprio essere supervisori, stabilendo un rapporto di reciproco scambio e collaborazione con i componenti del gruppo.
Quanto tempo mi impegna la partecipazione al Corso di Formazione Divenire formatori?
Il Corso si sviluppa attraverso un percorso di 190 ore suddiviso in tre livelli consecutivi organizzati in forma annuale (ordinaria) o compattata (intensiva). Ai primi due livelli, comuni per altri indirizzi, segue un terzo livello specifico per la professione di formatore.
Primo e secondo livello: 8 moduli di formazione (sabato mattina e pomeriggio) per ciascun livello. Ogni modulo ha la durata di circa 8 ore (accademiche) per un totale di 80 + 80 ore.
Periodo di svolgimento: ottobre-giugno (ordinario) oppure luglio (intensivo) di ogni anno.
Terzo livello: un modulo intensivo di formazione (venerdì, sabato e domenica) della durata di circa 30 ore (accademiche). Periodo di svolgimento: maggio di ogni anno.
Chi conduce gli incontri ?
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari - Dirigente del Centro Pedagogico “Paideia”) e da altri docenti e professionisti specializzati nel campo della formazione.
Collaborazioni con il Centro Paideia
La frequenza del Corso di formazione Divenire Supervisori consente di essere riconosciuti come supervisori del Centro Paideia con il quale, eventualmente, mantenere un rapporto di collaborazione per le attività promosse dallo stesso in collaborazione con altri Enti e Istituzioni.
Il Corso di formazione si svolge presso il Centro Pedagogico “Paideia” (sede centrale), I Trav. Via Wagner, 16 Putignano (BA). Il Corso viene attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (12 persone).
1) Sabato 1 Marzo 2008
Tra Educazione e Formazione
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista centro “Paideia”)
2) Sabato 29 marzo 2008
La Comunicazione interpersonale
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista Centro “Paideia”)
3) Sabato 13 Aprile 2008
L’Intelligenza emotiva
Prof. Gianpaolo Petrucci (Docente e Counselor)
4) Domenica 27 Aprile 2008
La relazione d’aiuto
Prof. Gianpaolo Petrucci (Docente e Counselor)
5) Sabato 10 maggio 2008
La Programmazione Neuro-Linguistica
Prof. Giovanni Caramia (Practitioner P.N.L.)
6) Sabato 31 Maggio 2008
Stress e Burnout
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
7) Sabato 14 Giugno 2008
La Progettazione socio-educativa
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
8) Sabato 28 Giugno 2008
Verifica finale
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista centro “Paideia”)
SABATO MATTINA : 9.00-13.00
SABATO POMERIGGIO : 14.30- 18.30
Al termine viene rilasciato un attestato di partecipazione
La frequenza può valere come credito formativo
Divenire Consulenti Pedagogici
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Corso di formazione per divenire consulenti pedagogici
di alta professionalità e qualità
Posso…
> Posso divenire un supervisore competente ed efficace?
> Posso divenire un consulente pedagogico competente ed efficace?
> Possono conoscere il proprium della consulenza pedagogica?
> Posso acquisire abilità e strumenti per aiutare i genitori ad essere educatori coerenti ed autorevoli?
> Posso essere un consulente pedagogico empatico e congruente?
> Posso conoscere il mio stile consulenziale ed, eventualmente, migliorarlo?
A questi e ad altri interrogativi il Corso di formazione Divenire Consulente Pedagogico può dare una risposta aiutando ciascuno ad acquisire consapevolezza dei significati propri della figura del consulente pedagogico e della relazione consulenziale e fornendo strategie e suggerimenti di applicazione concreta.
A chi si rivolge il Corso di formazione Divenire Consulentie Pedagogico?
Il Corso di formazione Divenire Consulente Pedagogico si rivolge a tutti coloro che desiderano acquisire o migliorare abilità e competenze in ordine alla gestione della consulenza pedagogica per divenire consuelnti di alta professionalità e qualità.
Pertanto, i destinatari sono esclusivamente Pedagogisti (laurea in Pedagogia, Scienze dell’Educazione, Laurea Magistrale in Scienze della Formazione) o laureandi in Scienze della Formazione (prossimi alla laurea).
Con quale metodo si lavora ?
Il Corso di formazione, condotto secondo una modalità laboratoriale, utilizza un metodo interattivo ed esperienziale con il quale il gruppo applica i contenuti ed elabora nuove strategie partendo da situazioni reali.
A tal scopo l’utilizzo di role-play, drammatizzazioni, brainstorming, lavori individuali, in coppia e in piccolo gruppo, aiuta i partecipanti a prendere contatto con il proprio essere consulenti, stabilendo un rapporto di reciproco scambio e collaborazione con i componenti del gruppo.
Quanto tempo mi impegna la partecipazione al Corso di Formazione Divenire Consulente Pedagogico?
Il Corso si sviluppa attraverso un percorso di 190 ore suddiviso in tre livelli consecutivi organizzati in forma annuale (ordinaria) o compattata (intensiva). Ai primi due livelli, comuni per altri indirizzi, segue un terzo livello specifico per la professione di consulente pedagogico.
Primo e secondo livello: 8 moduli di formazione (sabato mattina e pomeriggio) per ciascun livello. Ogni modulo ha la durata di circa 8 ore (accademiche) per un totale di 80 + 80 ore.
Periodo di svolgimento: ottobre-giugno (ordinario) oppure luglio (intensivo) di ogni anno.
Terzo livello: un modulo intensivo di formazione (venerdì, sabato e domenica) della durata di circa 30 ore (accademiche). Periodo di svolgimento: giugno di ogni anno.
Chi conduce gli incontri ?
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari - Dirigente del Centro Pedagogico “Paideia”) e da altri docenti e professionisti specializzati nel campo della formazione.
Collaborazioni con il Centro Paideia
La frequenza del Corso di formazione Divenire Consulente Pedagogico consente di essere riconosciuti come consulente del Centro Paideia con il quale, eventualmente, mantenere un rapporto di collaborazione per le attività promosse dallo stesso in collaborazione con altri Enti e Istituzioni.
Il Corso di formazione si svolge presso il Centro Pedagogico “Paideia” (sede centrale), I rav. Via Wagner, 16 Putignano (BA). Il Corso viene attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (12 persone).
1) Sabato 1 Marzo 2008
Tra Educazione e Formazione
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista centro “Paideia”)
2) Sabato 29 marzo 2008
La Comunicazione interpersonale
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista Centro “Paideia”)
3) Sabato 13 Aprile 2008
L’Intelligenza emotiva
Prof. Gianpaolo Petrucci (Docente e Counselor)
4) Domenica 27 Aprile 2008
La relazione d’aiuto
Prof. Gianpaolo Petrucci (Docente e Counselor)
5) Sabato 10 maggio 2008
La Programmazione Neuro-Linguistica
Prof. Giovanni Caramia (Practitioner P.N.L.)
6) Sabato 31 Maggio 2008
Stress e Burnout
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
7) Sabato 14 Giugno 2008
La Progettazione socio-educativa
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
8) Sabato 28 Giugno 2008
Verifica finale
Dott. G. Magro (Direttore Centro “Paideia”)
Dott. M. Locorotondo (Pedagogista centro “Paideia”)
SABATO MATTINA : 9.00-13.00
SABATO POMERIGGIO : 14.30- 18.30
Al termine viene rilasciato un attestato di partecipazione
La frequenza può valere come credito formativo
Educarsi per educare
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Laboratorio di formazione permanente
per genitori/educatori e chiunque desideri riflettere sull’educazione
FINALITA’/OBIETTIVI
Posso …
> Posso aiutare i miei figli a crescere in modo sereno ed equilibrato?
> Posso concedermi del tempo per educare me stesso/a prima di educare gli altri?
> Posso trovare uno spazio in cui riflettere sull’educazione?
> Posso confrontarmi con altri genitori/educatori sulle diverse problematiche educative?
> Posso accompagnare positivamente i miei figli nel lungo percorso maturativo?
> Posso migliorare il mio stile educativo?
> Posso comprendere le migliori strategie per un’efficace relazione educativa?
> Posso imparare ad essere un buon educatore?
> Posso accrescere il mio senso critico per orientare le scelte educative?
A questi ed altri interrogativi il Laboratorio di formazione permanente “Educarsi per educare” intende offrire una risposta aiutando ciascun genitore/educatore ad acquisire consapevolezza del proprio ruolo e fornendo concrete strategie e suggerimenti di intervento educativo. In un periodo storico di incertezza e dispersione educativa, tale laboratorio si propone come punto di riferimento per genitori/educatori che desiderano riflettere e confrontarsi sui significati e le strategie dell’educazione contemporanea.
CONTENUTI
Ideato per essere uno spazio di formazione permanente attraverso incontri continui e sistematici durante gli anni, i contenuti trattati vertono sui significati dell’educazione, le gioie e le difficoltà della relazione educativa, il recupero delle scelte educative, il miglioramento dello stile educativo etc. approfondendo ‘concretamente’ temi sempre nuovi e di cogente attualità.
DESTINATARI
Il Laboratorio di formazione permanente “Educarsi per educare” si rivolge in primo luogo a tutti i genitori/educatori che desiderano riflettere sull’educazione e formare se stessi per migliorare la relazione educativa con i propri figli. Inoltre si rivolge a chiunque desideri approfondire e confrontarsi sui diversi temi dell’educazione.
DOCENTI
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari - Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”) e da altri professionisti esperti in problematiche educative.
METODOLOGIA
La stessa denominazione ‘Laboratorio’ indica la particolare metodologia, interattiva ed esperienziale, con la quale riflettere sui contenuti ed elaborare nuove strategie partendo anche da situazioni reali.
Al breve input teorico iniziale i partecipanti sono invitati a confrontarsi e porre domande in modo da elaborare interattivamente risposte concrete ed efficaci.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
In quanto ‘permanente’, e pertanto continuo negli anni, il laboratorio non ha un numero di incontri predefinito. Esso si sviluppa in cicli della durata di un anno corrispondenti a circa 10 incontri a cadenza mensile. Ogni incontro ha la durata di circa 2 ore.
COSTI
L’iscrizione all’intero percorso di 10 incontri ha un costo di € 80,00 a persona. Tuttavia, si offre la possibilità di frequentare il corso in coppia con una spesa complessiva di € 120,00.
La partecipazione al singolo incontro, invece, ha un costo di € 10,00.
ALCUNI TEMI TRATTATI
> Ascoltare per educare
> TV o non TV? Questo è il problema
> La cabina di regia dell’educazione: l’unitarietà educativa
> Ti racconto una fiaba
> In famigli chi comanda? Riflessioni sullo (stra) potere dei figli
> Come mangiare sano?Suggerimenti e strategie per una corretta alimentazione
> Educazione e tossicodipendenza
> A che gioco giochiamo? Senso e gusto del giocare insieme
La comunicazione efficace
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Acquisire competenze e abilità per migliorare il proprio stile comunicativo/relazionale a livello interpersonale.
(Corso di formazione afferente il testo G.MAGRO, La comunicazione efficace. Come comunicare con gli altri senza suscitare un vespaio, Angeli, Milano, 2007)
FINALITA’
Acquisire competenze e abilità per migliorare il proprio stile comunicativo/relazionale a livello interpersonale.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Individuare i principi basilari della comunicazione interpersonale
> Riflettere sulle principali dinamiche comunicativo/relazionali
> Comprendere l’importanza del comunicare in maniera ‘ecologica’
> Individuare e comprendere alcune tra le più frequenti trappole della comunicazione interpersonale
> Analizzare ed interiorizzare alcune modalità e tecniche favorenti la comunicazione nei diversi contesti
> Riflettere sulla inevitabilità del conflitto e sulle possibile strategie di gestione di esso.
CONTENUTI
> Si può non comunicare?
> I principi fondamentale della comunicazione
> La comunicazione verbale e non verbale
> Comunicazione e metacomunicazione
> Osservazione e interpretazione
> L’uso del potere nella comunicazione
> Comunicazione simmetrica e complementare
> La comunicazione ecologica
> Le trappole della comunicazione interpersonale
> La monopolizzazione
> Dalla critica distruttiva alla critica costruttiva
> La comunicazione in prima persona
> L’identificazione
> La gestione dei conflitti
DESTINATARI
Chiunque desideri migliorare il proprio stile comunicativo
DOCENTI
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari - Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”) e da altri professionisti esperti in problematiche educative.
METODOLOGIA
Il Corso si articola in n.4 incontri della durata di 3 ore ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’. Si utilizzano giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving, psicoteatro, insieme con brevi input teorici.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Gli incontri si svolgono a cadenza settimanale.
COSTI
L’intero percorso formativo ha un costo di € 50,00 a persona.
Docenti e collaboratori del Centro “Paideia”
- Dott.ssa Marika Locorotondo (Pedagogista)
- Dott.ssa Lucrezia Turi (Pedagogista)
- Dott.ssa Marica Sportelli (Pedagogista)
- Prof. Gianpaolo Petrucci (counselor rogersiano)
- Prof. Giovanni Caramia (counselor rogersiano – practitioner P.N.L.)
- Dott. Giovanni Mezzina (educatore)
- Prof.ssa Gabriella Falcicchio (Pedagogista – Ricercatrice Università di Bari)
- Dott. Nicola Silletti (Pedagogista Counselor)
- Dott.ssa Eufrasia Capodiferro (Pedagogista)
- Dott.ssa Floriana Canniello (Psicologa)
Arte Terapia
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“L’arte e la fioritura del sé”
L’inserimento nel mondo del lavoro educativo/formativo non sempre risulta agevole e soddisfacente. Se da una parte il professionista (educatore, pedagogista, animatore etc.) incontra ostacoli nella non conoscenza degli enti educativi e dei loro peculiari bisogni, dall’altra questi ultimi richiedono con maggiore frequenza personale che, oltre il fondamentale titolo di studio, abbia maturato competenze e abilità nel settore specifico.
Cos’è l’Arteterapia
Il laboratorio che si propone è condotto con le tecniche dell’arteterapia il cui focus più che sul prodotto artistico finale, è sul processo creativo in sé.
Ciò che è importante è soprattutto l’esprimersi, il creare per raggiungere l’ ”intima fioritura” che preluda ad una serenità in grado di ripristinare l’armonia nelle relazioni con gli altri e con il mondo.
L’arteterapia si svolge di solito in un contesto di gruppo in quanto la presenza del gruppo crea quell’atmosfera di spontaneità e quella sensazione di contenimento necessaria affinché ogni membro possa esprimersi liberamente.
L’atto di produrre un’ impronta creativa permette alla persona di accedere agli aspetti più intimi e nascosti di sé, di esprimere le emozioni più recondite e spesso inaspettate e di sperimentare e potenziare abilità spesso ignorate o inutilizzate.
In questo senso il processo creativo, al di là del contenuto e del risultato finale, è già terapeutico in sé.
Metodologia
Nei laboratori di arte terapia sarà possibile esprimersi liberamente e creativamente utilizzando diverse tecniche artistiche, con cui tutti potranno fare l’esperienza della fioritura del sè condividendo il percorso con altre persone, attraverso esercizi di movimento, scrittura, teatro, manipolazione, volti al recupero delle proprie emozioni.
Gli interventi prevedono l’uso di tecniche artistiche ma non sono necessarie precedenti esperienze o competenze di tipo artistico; non è questo il contesto in cui possano emergere giudizi di tipo estetico, poiché ogni espressione dell’anima e della propria umanità, fosse anche solo un semplice segno o un insieme caotico di linee e colori, è manifestazione autentica di un sentire profondo e, come tale, di valore inestimabile.
Destinatari
Il corso è rivolto a giovani, adulti, anziani; non sono necessarie competenze artistiche di alcun genere. Si suggerisce di indossare indumenti comodi (preferibilmente una tuta) e di portare con sé calzettoni da ginnastica ed un cuscino.
Parole chiave del progetto:
benessere, emozioni, sentimento, creatività, condivisione, esprimersi liberamente.
Il primo incontro è gratuito
Gli incontri avranno luogo di domenica mattina, con cadenza quindicinale, nelle date di seguito indicate
(ore 9.30 – 12.30)
1) 20 Gennaio 2008
La maschera e il volto
2) 3 Febbraio 2008
Memorie della terra
3) 17 Febbraio 2008
L’abbraccio primordiale
4) 2 Marzo 2008
Un viaggio con tutti i sensi
5) 9 Marzo 2008
Spontaneità -Il gioco ci rende liberi
6) 30 Marzo 2008
Improvvisazione – “I have a dream”
7) 12 Aprile 2008
Azione e reazione ”I sentimenti si muovono, si rincorrono, si ribellano, rinascono”
8) 30 Aprile 2008
Voce e respiro “La mia voce nel mondo”
Al termine del percorso sarà rilasciato un certificato di frequenza.
La partecipazione è valida come credito formativo
Costi
L’intero percorso ha un costo di € 80,00
+ € 10,00 per il materiale
Stress e burnout in ambito sanitario
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(Corso di formazione afferente il testo A. ROSSATI- G. MAGRO, Stress e burnout, Carocci, Roma, 1999)
FINALITÀ
Rafforzare la competenza professionale approfondendo la conoscenza di sè e della propria situazione lavorativa in modo da poter affrontare con maggiore consapevolezza e preparazione le numerose ed inevitabili situazioni stressogene presenti nell’ambito lavorativo.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Comprendere le principali caratteristiche inerenti il concetto di stress e la sua evoluzione nel tempo.
> Individuare le principali cause ed i principali effetti dello stress lavorativo.
> Comprendere la stretta interconnessione esistente tra stress lavorativo e sindrome del burnout
> Individuare le principali tappe relative alle ricerche sulla sindrome del burnout negli ultimi venti anni.
> Individuare i principali sintomi, cause ed effetti relativi alla sindrome del burnout.
> Acquisire la consapevolezza della presenza della sindrome del burnout nell’ambito sanitario ed individuarne i principali sintomi, cause ed effetti
> Acquisire le principali strategie ed interventi per la prevenzione e cura del burnout ai vari livelli: individuale, organizzativo e socio-istituzionale.
> Affrontare eventuali perplessità e confrontare vissuti personali maturati nel corso degli incontri, verificando in gruppo ed individualmente gli aspetti positivi e negativi relativi alle attività proposte.
CONTENUTI
I contenuti del corso sono i seguenti:
> Evoluzione del fenomeno stress.
- Presentazione del corso.
- Introduzione al tema.
- La nascita del concetto di stress secondo la prospettiva biofisiologica e psicosociale.
> Lo stress lavorativo
- L’importanza del lavoro e le teorie dell’organizzazione
- Definizione dello stress lavorativo
- Cause ed effetti dello stress lavorativo.
> Evoluzione della sindrome del burnout.
- Il rapporto tra stress lavorativo e sindrome del burnout.
- Dai primi studi sul burnout alle ricerche attuali secondo la prospettiva clinica e psicosociale.
> Gli studi attuali sulla sindrome del burnout.
- I sintomi del burnout.
- Le cause del burnout: individuali, organizzative e storico-sociali.
- Gli effetti del burnout.
> Cura e prevenzione del burnout nell’ambito sanitario
- Prevenzione e intervento a livello individuale.
- Prevenzione e intervento a livello organizzativo.
- Prevenzione e intervento a livello sociale e istituzionale.
> Conclusione.
- Considerazioni conclusive.
- Gruppo di discussione e feedback.
- Verifica di gruppo.
DESTINATARI
Personale operante in ambito sanitario (medici, infermieri, ausiliari etc.)
Numero massimo partecipanti: 30
CONDUTTORE/RELATORE
Dott. Gerardo Magro, Pedagogista Counselor, Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”, Docente a contratto Università degli Studi di Bari.
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in n. 4 incontri della durata di n 3 ore ciascuno
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (lavoro in uno o più gruppi; diadi e triadi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nel lavoro di gruppo vengono utilizzati giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving etc..
SPAZI
Si prevede l’utilizzo di uno spazio piuttosto ampio (aula magna con possibilità di rendere buio l’ambiente) più altri spazi meno estesi (aule).
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie, audioregistratore stereo di buona intensità etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
E’ consigliata una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere viene realizzata con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale viene realizzata e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
COSTI
L’intero percorso ha un costo di:
€ 60 h x 12 ore = 720 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%)
= € 898.56 (ottocentonovantotto/56)
Strategie di comunicazione in ambito sanitario
Scarica il pieghevole in *.pdf | Scheda d'iscrizione *.pdf | Scheda d'iscrizione on line
Strategie e tecniche per migliorare la comunicazione gruppale e interpersonale
(Corso di formazione afferente il testo G. MAGRO, La comunicazione efficace. Come comunicare con gli altri senza suscitare un vespaio, Angeli, Milano, 2007)
FINALITA’
Acquisire competenze e abilità per migliorare il proprio stile comunicativo/relazionale a livello interpersonale e, in particolare, nei diversi contesti del proprio ambito lavorativo.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Individuare i principi basilari della comunicazione interpersonale.
> Analizzare le differenti modalità della comunicazione interpersonale ed alcuni tra i principali modelli interpretativi della comunicazione.
> Riflettere sulle principali caratteristiche del gruppo, evidenziandone dinamiche e differenze, e sul ruolo del facilitatore.
> Individuare e comprendere alcune tra le più frequenti trappole della comunicazione nei gruppi.
> Analizzare ed interiorizzare alcune modalità favorenti la comunicazione nei gruppi.
> Riflettere sulla inevitabilità del conflitto e sulle possibile strategie di gestione di esso.
> Analizzare ed adoperare semplici tecniche utili per ottenere una comunicazione più efficace e produttiva nei gruppi.
CONTENUTI
Si può non comunicare?
> Presentazione del corso
> Giochi di accoglienza e conoscenza
> Introduzione al tema
>I principi fondamentale della comunicazione
La comunicazione interpersonale
> Comunicazione e metacomunicazione
> Comunicazione simmetrica e complementare
> La comunicazione analogica
> Diversi tipi di comunicazione analogica
> La Comunicazione Ecologica
Le trappole della comunicazione di gruppo
> La monopolizzazione
> Il moralismo
> La critica distruttiva
> L’eccessiva astrazione
> Dalla critica distruttiva alla critica costruttiva
Modalità che favoriscono la comunicazione nei gruppi
> La comunicazione in prima persona
> L’identificazione
> Osservazione e interpretazione
> L’ascolto passivo, attivo ed empatico
Conclusione
> Considerazioni conclusive.
> Gruppo di discussione e feedback.
> Verifica di gruppo.
DESTINATARI
Personale operante in ambito sanitario (medici, infermieri, ausiliari etc.).
Numero massimo partecipanti: 30
CONDUTTORE/RELATORE
Dott./Prof. Gerardo Magro (docente a contratto Università degli Studi di Bari-Direttore Centro Pedagogico “Paideia”)
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in n.4 incontri della durata di 3 ore ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (divisione in piccoli gruppi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nei piccoli gruppi si utilizzano giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving, psicoteatro, etc.).
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie, audioregistratore, etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Si consiglia una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
COSTI
L’intero percorso ha un costo di:
€ 60 h x 12 ore = 720 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%)
= € 898.56 (ottocentonovantotto/56)
Stress e burnout in ambito aziendale
Scarica il pieghevole in *.pdf | Scheda d'iscrizione *.pdf | Scheda d'iscrizione on line
(Corso di formazione legato al testo A. ROSSATI- G. MAGRO, Stress e burnout, Carocci, Roma, 1999)
FINALITA’
Rafforzare la competenza professionale approfondendo la conoscenza di sè e della propria situazione lavorativa in modo da poter affrontare con maggiore consapevolezza e preparazione le numerose ed inevitabili situazioni stressogene presenti nell’ambito lavorativo.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Comprendere le principali caratteristiche inerenti il concetto di stress e la sua evoluzione nel tempo.
> Individuare le principali cause ed i principali effetti dello stress lavorativo.
> Comprendere la stretta interconnessione esistente tra stress lavorativo e sindrome del burnout.
> Individuare le principali tappe relative alle ricerche sulla sindrome del burnout negli ultimi venti anni.
> Individuare i principali sintomi, cause ed effetti relativi alla sindrome del burnout.
> Acquisire la consapevolezza della presenza della sindrome del burnout nell’ambito aziendale ed individuarne i principali sintomi, cause ed effetti
> Acquisire le principali strategie ed interventi per la prevenzione e cura del burnout ai vari livelli: individuale, organizzativo e socio-istituzionale.
> Affrontare eventuali perplessità e confrontare vissuti personali maturati nel corso degli incontri, verificando in gruppo ed individualmente gli aspetti positivi e negativi relativi alle attività proposte.
CONTENUTI
- Evoluzione del fenomeno stress.
> Presentazione del corso.
> Introduzione al tema.
> La nascita del concetto di stress secondo la prospettiva biofisiologica e psicosociale.
- Lo stress lavorativo.
> L’importanza del lavoro e le teorie dell’organizzazione
> Definizione dello stress lavorativo
> Cause ed effetti dello stress lavorativo.
- Evoluzione della sindrome del burnout.
> Il rapporto tra stress lavorativo e sindrome del burnout.
> Dai primi studi sul burnout alle ricerche attuali secondo la prospettiva clinica e psicosociale.
- Gli studi attuali sulla sindrome del burnout.
> I sintomi del burnout.
> Le cause del burnout: individuali, organizzative e storico-sociali.
> Gli effetti del burnout.
- Cura e prevenzione del burnout nell’ambito aziendale
> Prevenzione e intervento a livello individuale.
> Prevenzione e intervento a livello organizzativo.
> Prevenzione e intervento a livello sociale e istituzionale.
- Conclusione.
> Considerazioni conclusive.
> Gruppo di discussione e feedback.
> Verifica di gruppo
DESTINATARI
Personale operante in ambito aziendale (impiegati, operai, dirigenti etc.).
Numero massimo partecipanti: 30
CONDUTTORE/RELATORE
Dott. Gerardo Magro, Pedagogista Counselor, Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”, Docente a contratto Università degli Studi di Bari
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in n. 4 incontri della durata di n 3 ore ciascuno
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (lavoro in uno o più gruppi; diadi e triadi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nel lavoro di gruppo si utilizzano giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving etc..
SPAZI
Si prevede l’utilizzo di uno spazio piuttosto ampio (aula magna con possibilità di rendere buio l’ambiente) più altri spazi meno estesi (aule).
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie, audioregistratore stereo di buona intensità etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Si consiglia una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
COSTI
L’intero percorso ha un costo di:
€ 60 h x 12 ore = 720 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%)
= € 898.56 (ottocentonovantotto/56)
Strategie di comunicazione in ambito aziendale
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(Corso di formazione afferente il testo G.MAGRO, La comunicazione efficace. Come comunicare con gli altri senza suscitare un vespaio, Angeli, Milano, 2007)
FINALITA’
Acquisire competenze e abilità per migliorare il proprio stile comunicativo/relazionale a livello interpersonale e, in particolare, nei diversi contesti del proprio ambito lavorativo.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Individuare i principi basilari della comunicazione interpersonale.
> Analizzare le differenti modalità della comunicazione interpersonale ed alcuni tra i principali modelli interpretativi della comunicazione.
> Riflettere sulle principali caratteristiche del gruppo, evidenziandone dinamiche e differenze, e sul ruolo del facilitatore.
> Individuare e comprendere alcune tra le più frequenti trappole della comunicazione nei gruppi.
> Analizzare ed interiorizzare alcune modalità favorenti la comunicazione nei gruppi.
> Riflettere sulla inevitabilità del conflitto e sulle possibile strategie di gestione di esso.
> Analizzare ed adoperare semplici tecniche utili per ottenere una comunicazione più efficace e produttiva nei gruppi.
CONTENUTI
Si può non comunicare?
> Presentazione del corso
> Giochi di accoglienza e conoscenza
> Introduzione al tema
> I principi fondamentale della comunicazione
La comunicazione interpersonale
> Comunicazione e metacomunicazione
> Comunicazione simmetrica e complementare
> La comunicazione analogica
> Diversi tipi di comunicazione analogica
> La Comunicazione Ecologica
Le trappole della comunicazione di gruppo
> La monopolizzazione
> Il moralismo
> La critica distruttiva
> L’eccessiva astrazione
> Dalla critica distruttiva alla critica costruttiva
Modalità che favoriscono la comunicazione nei gruppi
> La comunicazione in prima persona
> L’identificazione
> Osservazione e interpretazione
> L’ascolto passivo, attivo ed empatico
Conclusione
> Considerazioni conclusive.
> Gruppo di discussione e feedback.
> Verifica di gruppo.
DESTINATARI
Personale operante in ambito aziendale (operai, impiegati, dirigenti etc.).
Numero massimo partecipanti: 30
CONDUTTORE/RELATORE
Dott./Prof. Gerardo Magro (docente a contratto Università degli Studi di Bari-Direttore Centro Pedagogico “Paideia”).
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in n.4 incontri della durata di 3 ore ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (divisione in piccoli gruppi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nei piccoli gruppi si utilizzano giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving, psicoteatro, etc.).
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie, audioregistratore, etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Si consiglia una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
COSTI
L’intero percorso ha un costo di:
€ 60,00 h x 12 ore = 720,00 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%) = € 898.56 (ottocentonovantotto/56)
La comunicazione in famiglia
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Corso di formazione afferente il testo
G.MAGRO, La comunicazione efficace. Come comunicare con gli altri senza suscitare un vespaio, Angeli, Milano, 2007
FINALITA’
Acquisire competenze e abilità per migliorare il proprio stile comunicativo/relazionale a livello interpersonale e, in particolare, nel contesto familiare.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Individuare i principi basilari della comunicazione interpersonale.
> Riflettere sulle principali dinamiche comunicativo/relazionali del sistema famiglia.
> Comprendere l’importanza del comunicare in maniera ‘ecologica’
> Individuare e comprendere alcune tra le più frequenti trappole della comunicazione in famiglia.
> Analizzare ed interiorizzare alcune modalità e tecniche favorenti la comunicazione in famiglia.
> Riflettere sulla inevitabilità del conflitto e sulle possibili strategie di gestione di esso.
> Individuare le principali caratteristiche del circe-time come strumento di comunicazione in famiglia.
CONTENUTI
> Si può non comunicare?
> I principi fondamentali della comunicazione
> La comunicazione verbale e non verbale
> Comunicazione e metacomunicazione
> Osservazione e interpretazione
> L’uso del potere nella comunicazione
> Comunicazione simmetrica e complementare
> La comunicazione ecologica
> Le trappole della comunicazione in famiglia
> La monopolizzazione
> Dalla critica distruttiva alla critica costruttiva
> La comunicazione in prima persona
> L’identificazione
> La gestione dei conflitti
> Il circle time
DESTINATARI
Genitori di alunni delle scuole di ogni ordine e grado
DOCENTI
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari - Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”) e da altri professionisti esperti in problematiche educative.
METODOLOGIA
Il Corso si articola in n.4 incontri della durata di 3 ore ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (divisione in piccoli gruppi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nei piccoli gruppi si utilizzano giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving, psicoteatro, etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Si consiglia una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro.
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
COSTI
L’intero percorso ha un costo di:
€ 60 h x 12 ore = 720 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%)
= € 898.56 (ottocentonovantotto/56)
Genitori senza stress
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(Corso di formazione legato al testo
G.. MAGRO, Genitori senza stress. Come vincere la tentazione di mandare tutto per aria (figli compresi),
Angeli, Milano, 2002)
FINALITA’
Riflettere sul proprio ‘mestiere’ di genitore sottoposto a sollecitazioni stressogene al fine di acquisire competenze e strategie utili per migliorare il ruolo parentale e il rapporto educativo
OBIETTIVI SPECIFICI
> Riflettere sulla situazione attuale dell’essere genitore
> Individuare e comprendere il vero significato del termine ‘educazione’
> Individuare e comprendere la differenza tra educazione vissuta ed educazione appresa
> Evidenziare le caratteristiche principali dell’essere genitore oggi
> Comprendere le principali caratteristiche inerenti il concetto di stress e la sua evoluzione nel tempo
> Comprendere la stretta interconnessione esistente tra stress e sindrome del burnout
> Comprendere il rapporto tra stress e funzione parentale
> Individuare i principali sintomi, cause ed effetti relativi allo stress dei genitori
> Acquisire le principali strategie ed interventi per la prevenzione e cura dello stress dei genitori ai vari livelli: individuale, organizzativo e socio-istituzionale.
CONTENUTI
> Il difficile ‘mestiere’ di genitore
> Cosa è lo stress
> Genitori e stress
> Prevenzione e intervento dello stress dei genitori a livello individuale, organizzativo e socio-istituzionale
DESTINATARI
Genitori di alunni delle scuole di ogni ordine e grado
Numero massimo partecipanti: 40
RELATORE/CONDUTTORE
Dott./Prof. Gerardo Magro (docente a contratto Università degli Studi di Bari-Direttore Centro Pedagogico “Paideia”).
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in 4 incontri della durata di circa 2 ore e trenta ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
-laboratorio (lavoro in uno o più gruppi; diadi e triadi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nel lavoro di gruppo vengono utilizzati giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving etc.
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie, audioregistratore stereo di buona intensità etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Si consiglia una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
COSTI
L’intero percorso formativo ha un costo di:
€ 60 h x 10 ore = 600 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%)
= € 748.8 (settecentoquarantotto/80).
Prepotenze e bullismo a scuola
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Prevenzione e tecniche educative
PRESENTAZIONE
Il bullismo rappresenta un fenomeno ancora poco studiato e conosciuto ma da tempo ampiamente presente nell’ambito scolastico in generale. Modalità tipica di chi tende a prevaricare (bullo) su un altro individuo costituzionalmente e/o psicologicamente più debole (vittima) il bullismo indica un peculiare modello di comportamento più complesso e variegato rispetto i ‘normali’ conflitti tra alunni/studenti, tanto nella disamina eziologica quanto nella definizione dei soggetti interessati e nell’intervento preventivo e curativo.
Il corso si propone, quindi, in primo luogo di esaminare le recenti ricerche relative al fenomeno cercando di determinarne la natura multidimensionale per fornire, in secondo luogo, adeguate strategie e tecniche di intervento a livello curativo e preventivo.
FINALITA’
Assumere consapevolezza della presenza del fenomeno bullismo nella scuola individuando le principali caratteristiche del problema ed acquisendo gli strumenti necessari per una corretta diagnosi e prevenzione.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Comprendere la portata ed il significato del fenomeno bullismo nella scuola.
> Individuare le principali caratteristiche personali e familiari del bullo.
> Individuare le principali caratteristiche personali e familiari della vittima.
> Analizzare e comprendere le possibili cause del bullismo a livello individuale, familiare, scolastico e sociale.
> Individuare le principali modalità di intervento e prevenzione a livello familiare e scolastico.
DESTINATARI
Genitori di alunni delle scuole di ogni ordine e grado
Numero massimo partecipanti: 30
CONTENUTI
I contenuti degli incontri sono i seguenti:
1) Evoluzione del bullismo.
- Presentazione del corso
- La violenza a scuola nelle diverse forme
- Definizione del fenomeno bullismo
- Excursus delle principali ricerche straniere e italiane relative al bullismo
2) Il bullo
- Principali caratteristiche del bullo
- Il bullo attivo
- Il bullo passivo
- Stile educativo familiare del bullo
3) La vittima
- Principali caratteristiche della vittima
- La vittima passivo-remissiva
- La vittima provocatrice
- Stile educativo familiare della vittima
4) Le cause del bullismo
- Cause individuali
- Cause familiari
- Cause scolastiche
- Cause sociali
5) Come affrontare e prevenire il bullismo
- Intervento e prevenzione nell’ambito familiare
- Intervento e prevenzione nell’ambito scolastico
> Intervento in classe
> Intervento individuale
Conclusione
- Considerazioni conclusive.
- Gruppo di discussione e feedback.
- Verifica di gruppo.
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in n.5 incontri della durata di 3 ore ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (divisione in piccoli gruppi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nei piccoli gruppi si utilizzano giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving etc.).
DOCENTI
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari - Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”)
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Si consiglia una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
COSTI
L’intero percorso ha un costo di:
€ 60 h x 15 ore = 900 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%)
= € 1123.20 (millecentoventitre/20)
(Progetto da poter integrare con quello rivolto ai docenti e agli studenti)
Emozioni…amoci!
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FINALITA’
Acquisire competenze e abilità in ordine all’intelligenza emotiva al fine di migliorare il proprio stile genitoriale
OBIETTIVI SPECIFICI
> Comprendere il significato precipuo delle emozioni in rapporto alla sfera intellettiva e sentimentale
> Individuare i diversi stili genitoriali in funzione dell’intelligenza emotiva e i loro effetti sul rapporto educativo
> Acquisire abilità e strategie per una efficace educazione emotivo/affettiva
> Individuare il rapporto intercorrente tra emozioni e stress genitoriale
DESTINATARI
Genitori di alunni delle scuole di ogni ordine e grado.
Numero massimo partecipanti: 30
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in n.4 incontri della durata di 3 ore ciascuno.
Prepotenze e bullismo a scuola
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Per aumentare la consapevolezza di sé e del rapporto con gli altri in maniera divertente e spensierata.
FINALITA’
Assumere consapevolezza della presenza del fenomeno bullismo nella scuola individuando le principali caratteristiche del problema ed acquisendo gli strumenti necessari per una corretta diagnosi e prevenzione.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Comprendere la portata ed il significato del fenomeno bullismo nella scuola.
> Individuare le principali caratteristiche personali e familiari del bullo.
> Individuare le principali caratteristiche personali e familiari della vittima.
> Analizzare e comprendere le possibili cause del bullismo a livello individuale, familiare, scolastico e sociale.
> Individuare le principali modalità di intervento e prevenzione a livello familiare e scolastico.
DESTINATARI
Insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado.
Numero massimo partecipanti: 30
CONTENUTI
I contenuti degli incontri sono i seguenti:
1) Evoluzione del bullismo.
- Presentazione del corso
- La violenza a scuola nelle diverse forme
- Definizione del fenomeno bullismo
- Excursus delle principali ricerche straniere e italiane relative al bullismo
2) Il bullo
- Principali caratteristiche del bullo
- Il bullo attivo
- Il bullo passivo
- Stile educativo familiare del bullo
3) La vittima
- Principali caratteristiche della vittima
- La vittima passivo-remissiva
- La vittima provocatrice
- Stile educativo familiare della vittima
4) Le cause del bullismo
- Cause individuali
- Cause familiari
- Cause scolastiche
- Cause sociali
5) Come affrontare e prevenire il bullismo
- Intervento e prevenzione nell’ambito familiare
- Intervento e prevenzione nell’ambito scolastico
> Intervento in classe
> Intervento individuale
Conclusione
- Considerazioni conclusive.
- Gruppo di discussione e feedback.
- Verifica di gruppo.
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in n.5 incontri della durata di 3 ore ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (divisione in piccoli gruppi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nei piccoli gruppi si utilizzano giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving etc.).
DOCENTI
Gli incontri sono condotti dal Pedagogista Dott./Prof. Gerardo Magro (Università di Bari- Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”)
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Si consiglia una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
COSTI
L’intero percorso ha un costo di:
€ 60 h x 15 ore = 900 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%)
= € 1123.20 (millecentoventitre/20)
(Progetto da poter integrare con quello rivolto ai genitori e agli studenti)
Comunicazione e relazione
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Strategie e tecniche per migliorare la comunicazione gruppale e interpersonale
(Corso di formazione afferente il testo G. MAGRO, La comunicazione efficace. Come comunicare con gli altri senza suscitare un vespaio, Angeli, Milano, 2007)
FINALITA’
Acquisire competenze e abilità per migliorare il proprio stile comunicativo/relazionale a livello interpersonale e, in particolare, nei diversi contesti del proprio ambito lavorativo.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Individuare i principi basilari della comunicazione interpersonale.
> Analizzare le differenti modalità della comunicazione interpersonale ed alcuni tra i principali modelli interpretativi della comunicazione.
> Riflettere sulle principali caratteristiche del gruppo, evidenziandone dinamiche e differenze, e sul ruolo del facilitatore.
> Individuare e comprendere alcune tra le più frequenti trappole della comunicazione nei gruppi.
> Analizzare ed interiorizzare alcune modalità favorenti la comunicazione nei gruppi.
> Riflettere sulla inevitabilità del conflitto e sulle possibile strategie di gestione di esso.
> Analizzare ed adoperare semplici tecniche utili per ottenere una comunicazione più efficace e produttiva nei gruppi.
CONTENUTI
Si può non comunicare?
> Presentazione del corso
> Giochi di accoglienza e conoscenza
> Introduzione al tema
> I principi fondamentale della comunicazione
La comunicazione interpersonale
> Comunicazione e metacomunicazione
> Comunicazione simmetrica e complementare
> La comunicazione analogica
> Diversi tipi di comunicazione analogica
> La Comunicazione Ecologica
Le trappole della comunicazione di gruppo
> La monopolizzazione
> Il moralismo
> La critica distruttiva
> L’eccessiva astrazione
> Dalla critica distruttiva alla critica costruttiva
Modalità che favoriscono la comunicazione nei gruppi
> La comunicazione in prima persona
> L’identificazione
> Osservazione e interpretazione
> L’ascolto passivo, attivo ed empatico
Conclusione
> Considerazioni conclusive.
> Gruppo di discussione e feedback.
> Verifica di gruppo.
DESTINATARI
Insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado.
Numero massimo partecipanti: 30.
DOCENTI
Dott./Prof. Gerardo Magro (docente a contratto Università degli Studi di Bari-Direttore Centro Pedagogico “Paideia”)
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in n.4 incontri della durata di 3 ore ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (divisione in piccoli gruppi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nei piccoli gruppi si utilizzano giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving, psicoteatro, etc.).
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie, audioregistratore, etc.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Si consiglia una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere si realizza con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale si realizza e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale e dei feedback di gruppo
COSTI
L’intero percorso ha un costo di:
€ 60 h x 12 ore = 720 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%)
= € 898.56 (ottocentonovantotto/56)
Stress e burnout nella professione docente
Scarica il pieghevole in *.pdf | Scheda d'iscrizione *.pdf | Scheda d'iscrizione on line
(Corso di formazione afferente il testo A. ROSSATI-G. MAGRO, Stress e burnout, Carocci, Roma, 1999)
FINALITÀ
Rafforzare la competenza professionale approfondendo la conoscenza di sè e della propria situazione lavorativa in modo da poter affrontare con maggiore consapevolezza e preparazione le numerose ed inevitabili situazioni stressogene presenti nell’ambito lavorativo.
OBIETTIVI SPECIFICI
> Comprendere le principali caratteristiche inerenti il concetto di stress e la sua evoluzione nel tempo.
> Individuare le principali cause ed i principali effetti dello stress lavorativo.
> Comprendere la stretta interconnessione esistente tra stress lavorativo e sindrome del burnout;
> Individuare le principali tappe relative alle ricerche sulla sindrome del burnout negli ultimi venti anni.
> Individuare i principali sintomi, cause ed effetti relativi alla sindrome del burnout.
> Acquisire la consapevolezza della presenza della sindrome del burnout nell’ambito scolastico ed individuarne i principali sintomi, cause ed effetti
> Acquisire le principali strategie ed interventi per la prevenzione e cura del burnout ai vari livelli: individuale, organizzativo e socio-istituzionale.
> Affrontare eventuali perplessità e confrontare vissuti personali maturati nel corso degli incontri, verificando in gruppo ed individualmente gli aspetti positivi e negativi relativi alle attività proposte.
CONTENUTI
I contenuti del corso sono i seguenti:
1) Evoluzione del fenomeno stress.
> Presentazione del corso.
> Introduzione al tema.
> La nascita del concetto di stress secondo la prospettiva biofisiologica e psicosociale.
2) Lo stress lavorativo.
> L’importanza del lavoro e le teorie dell’organizzazione
> Definizione dello stress lavorativo
> Cause ed effetti dello stress lavorativo
a. Evoluzione della sindrome del burnout.
> Il rapporto tra stress lavorativo e sindrome del burnout.
> Dai primi studi sul burnout alle ricerche attuali secondo la prospettiva clinica e psicosociale.
b. Gli studi attuali sulla sindrome del burnout.
> I sintomi del burnout.
> Le cause del burnout: individuali, organizzative e storico-sociali.
> Gli effetti del burnout.
c.Cura e prevenzione del burnout nell’ambito scolastico
> Prevenzione e intervento a livello individuale.
> Prevenzione e intervento a livello organizzativo.
> Prevenzione e intervento a livello sociale e istituzionale.
d. Conclusione.
> Considerazioni conclusive.
> Gruppo di discussione e feedback.
> Verifica di gruppo.
DESTINATARI
Insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado
Numero massimo partecipanti: 30
DOCENTE
Dott. Gerardo Magro, Pedagogista Counselor, Dirigente Centro Pedagogico “Paideia”, Docente a contratto Università degli Studi di Bari
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso si articola in n. 4 incontri della durata di n 3 ore ciascuno
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laboratorio (lavoro in uno o più gruppi; diadi e triadi);
- sintesi finale (intergruppo).
Nel lavoro di gruppo vengono utilizzati giochi di comunicazione, simulate, role playing, brainstorming, problem solving etc..
SPAZI
Si prevede l’utilizzo di uno spazio piuttosto ampio (aula magna con possibilità di rendere buio l’ambiente) più altri spazi meno estesi (aule).
STRUMENTI
Lavagna luminosa, lucidi, cartelloni, pennarelli, lavagna a fogli, materiale vario di cancelleria, fotocopie, audioregistratore stereo di buona intensità etc
.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
E’ consigliata una scansione degli incontri settimanale o quindicinale.
VERIFICA
Modalità: la verifica si articola in due momenti essenziali: verifica in itinere e finale.
Tempi: la verifica in itinere viene realizzata con i momenti di feedback presenti in ogni incontro (intergruppo).
La verifica finale viene realizzata e con lo scambio di gruppo previsto nell’ultimo incontro e con un questionario finale.
Strumenti: questionario. Feedback di gruppo.
COSTI
L’intero percorso ha un costo di:
€ 60 h x 12 ore = 720 + contr. prev. (4%) + i.v.a. (20%)
= € 898.56 (ottocentonovantotto/56)
Formazione per educatori/docenti Sez. Primavera
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PREMESSA
Le Sezioni Primavera, istituite dalla legge finanziaria per il 2007, rappresentano una realtà sperimentale ormai presente in numerosi contesti scolastici. Nel contempo, però, il carattere innovativo ad esse intrinseco, tali da risultare un ‘ponte’ tra l’asilo nido e la scuola materna, manifesta ancora una serie di nodi problematici in ordine ad aspetti funzionali, pedagogici, metodologici che richiedono maggiore chiarezza e scientificità procedurale.
Il presente progetto, pertanto, mira a far acquisire consapevolezza, abilità e strategie adeguate ai professionisti impegnati nella gestione delle Sezioni Primavera in modo da migliorarne il servizio e rendere l’intervento educativo più rispondente ai bisogni degli utenti.
FINALITA’
Acquisire adeguata professionalità in ordine all’intervento educativo da realizzare nell’ambito delle sezioni primavera
OBIETTIVI SPECIFICI
> Individuare significato e funzioni delle sezioni primavera
> Comprendere caratteristiche e bisogni del bambino di età compresa tra 24 e 36 mesi
> Individuare ed interiorizzare le principali categorie pedagogiche
> Acquisire abilità e strumenti in ordine alla relazione educativa
> Acquisire conoscenze in merito all’alimentazione del bambino
> Comprendere l’importanza di un corretto inserimento e di un’adeguata accoglienza del bambino
> Individuare strategie efficaci per un equilibrato rapporto scuola-famiglia
CONTENUTI
I contenuti del corso sono i seguenti:
> Storia, significati e funzioni delle sezioni primavera
> Il bambino dai 24 ai 36 mesi: caratteristiche e bisogni
> Categorie pedagogiche e relazione educativa nell’intervento con bambini 24-36 mesi
> L’educatore nella sezione primavera: ruolo, funzioni e abilità
> Inserimento ed accoglienza di bambini 24-36 mesi
> Nozioni per una corretta alimentazione del bambino
> Strategie per un efficace rapporto scuola-famiglia
DESTINATARI
Professionisti operanti nell’ambito delle sezioni primavera
CONDUTTORE/RELATORE
Dott. Gerardo Magro, Pedagogista Counselor, Direttore Centro Pedagogico “Paideia” e Docente incaricato presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bari.
METODOLOGIA DI LAVORO
Il Corso è articolato in 7 incontri della durata di circa 3 ore ciascuno.
La metodologia adoperata è di tipo esperienziale nella forma di un ‘laboratorio’.
Ogni incontro è suddiviso in 3 momenti principali:
- teorico (lezione frontale);
- laborator
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